Maglie – E’ deciso: il 4 marzo partirà nell’Ambito di raccolta ottimale (Aro) 7 il servizio di raccolta differenziata anche per il rifiuto umido. Lo ha deciso l’assemblea dei Sindaci dei 22 Comuni dell’ambito alla presenza di Gianfranco Grandaliano (foto sotto), commissario dell’agenzia regionale per i rifiuti.

Il “via libera” prevede che gli scarti di cibo, frutta, verdura, piante, fondi di caffè, tovaglioli e fazzoletti di carta saranno poi spediti all’impianto di compostaggio di Ginosa, in provincia di Taranto. Adesso resta ai Sindaci o loro delegati di procedere alla manifestazione d’interesse per la stazione di trasferenza, il punto cioè in cui far confluire l’umido, per poi trasferirlo con automezzi più capienti nel Tarantino.

Prima di Ginosa, è stata verificata la destinazione Manduria, la più vicina obiettivamente ai centri di Aro 7, ma per motivi tecnici la si è dovuta scartare. La raccolta della frazione umida era l’unico tassello mancante nell’Aro 7, dove la raccolta porta a porta è una realtà ormai consolidata.

Pubblicità

Fanno parte di quest’ambito, i paesi di Andrano, Botrugno, Castro, Cutrofiano, Diso, Giuggianello, Giurdignano, Maglie, Minervino, Muro Leccese, Nociglia, Ortelle, Otranto, Poggiardo, San Cassiano, Sanarica, Santa Cesarea Terme, Scorrano, Spongano, Supersano, Surano, Uggiano La Chiesa per un totale di poco più di 92mila abitanti.

Il contesto territoriale risulta piuttosto variegato: si va dai 14mila abitanti della capofila Maglie ai 1.200 di Giuggianello. La vocazione turistica, in cui la punta di diamante è Otranto, comporta un balzo nella produzi0ne di rifiuti durante la stagione estiva: gli idruntini passano, per esempio, dalle 190 tonnellate alle 1.300 in agosto; Santa Cesarea Terme da 95 a 340; Castro da 101 a 347; Diso raddoppia le sue 89 tonnellate; Andrano va dalle 129 di gennaio alle 205 di agosto.

Popolazione in decrescita Infine, in gran parte dei 22 centri si registra il fenomeno del calo demografico. La popolazione resta uguale o aumenta, anche se di poco, solo a Uggiano, Otranto, Sanarica, Giurdignano e Scorrano.

Pubblicità

Commenta la notizia!