Parte da Giurdignano il progetto “InBioAlQua”, per riconoscere e segnalare insetti killer delle colture

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Francesco Porcelli
Francesco Porcelli

Giurdignano – Riconoscere e combattere le minacce alla nostra agricoltura che arrivano dalla diffusione di insetti provenienti da altre parti del mondo: è questo l’obiettivo del progetto “InBioAlQua”, che farà tappa in diversi Comuni del Sud Salento con workshop informativi itineranti. I primi due appuntamenti nel pomeriggio di giovedì 25 aprile, a Giurdignano (ore 16, piazza Municipio) e Minervino di Lecce (ore 18, piazza Comunale Umberto I).

Il progetto “InBioAlQua” è stato ideato del professor Francesco Porcelli, dell’Università di Bari: sarà lui, durante gli incontri, a percorrere il territorio a bordo di un’autovettura dotata di un sistema audio-visivo-mobile spiegando come riconoscere e segnalare i cosiddetti “organismi alieni, invasivi o da quarantena”. In altri termini, insetti, funghi o microrganismi definiti “alieni” perché vengono non da altri pianeti ma da altri continenti: la loro diffusione può creare gravi danni alle colture (come nel caso della Xylella) e per contrastarli è fondamentale il ruolo di agricoltori e semplici cittadini, chiamati a diventare “sentinelle” del territorio.

I prossimi appuntamenti porteranno il progetto “InBioAlQua” il 26 aprile a Castro Marina (ore 14-15.30, piazza Dante), Andrano (16-17.30, Parco Pertini) Tricase (18-19.30, piazza Cappuccini) e Casarano (20-21.30); il 27 a Nardò (14-15.30, Palazzo Personè), Taviano (16-17.30), Gallipoli (18-19.30), Leverano (20-21.30); e domenica 28 a Monteroni (17-18.30, Casa della legalità) e Campi Salentina (19-20.30). Successivamente, il progetto farà tappa anche nelle altre province pugliesi.

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