Parla anche neretino il Festival del cinema europeo di Lecce con i corti di Nuanda Sheridan ed Eugenio Pranzo

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Nardò – Prestigiosa passerella al Festival del Cinema Europeo di Lecce per due giovani  registi neretini. Lo scorso 9 aprile, infatti, al Multisala Massimo si è tenuta la proiezione dello short-film “Satyagraha”, storia d’amore e reincarnazione raccontata attraverso il viaggio di un’anziana donna tra le sue vite precedenti, per la regia di Nuanda Sheridan, nome d’arte di Simona De Simone, 34enne di origini neretine che dopo una lunga gavetta si è messa  alla prova nelle vesti di regista e sceneggiatrice. Il suo corto è già stato in Europa e selezionato in Italia, Portogallo, Argentina, Perù, Australia, Norvegia, Svezia, Russia, Nigeria. Ulteriore banco di prova per lei il 23 maggio prossimo, quando uscirà nelle sale “Forse è solo mal di mare”, suo primo lungometraggio prodotto da Cibbè Film nato da un’idea di Matteo Querci.

Altra proiezione “neretina” al Festival quella di venerdì 12 aprile con il giovane regista e sceneggiatore Eugenio Pranzo che ha presentato al pubblico il suo cortometraggio “Dakota”. Si tratta di un’opera ambientata nel 1990 e ispirata ai fratelli Coen. Nel cast presenti anche Alessio Benassai, Ivan Paglia, Fabio Bianco e Noemi Cimarelli.

Neretino, 24enne studente del Dams all’ateneo salentino dove frequenta laboratori e corsi di cinema e teatro, Eugenio Pranzo guarda con ammirazione, oltre ai già citati fratelli Coen, anche ai registi Sam Raimi, John Carpenter, Quentin Tarantino, James Cameron e Stanley Kubrick. L’amore per il cinema lo porta nel 2014 a fondare una vera e propria produzione cinematografica indipendente: la “Targethouse Production”.

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Ai due neretini in concorso al Festival del Cinema Europeo è arrivato anche l’”in bocca al lupo” istituzionale del Comune di Nardò.

 

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