Leuca (Castrignano del Capo) – Il Parco culturale ecclesiale “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae”, il primo ad essersi costituito in Italia,ed è per la prima volta alla famosa kermesse della Bit, la borsa internazionale del turismo in svolgimento in questi giorni per promuovere vacanze e soggiorni all’insegna del turismo religioso ma anche della cultura, del tempo libero e dello sport mettendo a frutto le strutture religiose di ospitalità. Lo comunica la Fondazione di partecipazione della Diocesi di Ugento – S. Maria di Leuca, impegnata negli tand milanese fino a martedì 13 febbraio, ospitata all’interno dello Stand dell’Ufficio nazionale per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport della Conferenza episcopale italiana. La vetrina milanese ha rappresentato una ottima occasione “per il Parco di presentare, attraverso video e materiale promozionale, il progetto “Cammini di Leuca”, simbolo delle attività e dei luoghi che il Parco promuove attraverso percorsi di senso, a piedi e in bicicletta, in Puglia, nel Salento e verso il Santuario di Santa Maria di Leuca – De Finibus Terrae”, come si rimarca in una nota della Fondazione. “Informazione, accoglienza, ospitalità, spiritualità, condivisione, esperienza: questo – si sottolinea – il percorso di senso che sarà presentato dal Parco, che porta al concetto di “turismo di comunità”, un viaggio attorno alle persone e alla loro umanità, senza trascurare i luoghi legati alla vita e alle opere di don Tonino Bello, originario e sepolto nel Capo di Leuca“.

Anche l’Ufficio per la Pastorale del turismo della Cei, diretto da qualche mese da don Gionatan De Marco, è stato per la prima volta presente all’evento fieristico meneghino; la partecipazione alla Bit 2018 è stata curata da Maurizio Arturo Boiocchi e da Federico Massimo Ceschin, direttore del Parco culturale ecclesiale “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae”, due esperti manager del settore del turismo religioso. Inoltre, l’Ufficio della Cei ha presentato il portale ospitalità che promuoverà le strutture religiose di ospitalità. Due infine i seminari organizzati sul tema con l’Ufficio nazionale per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport della Cei.

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