Parco di Ugento in stato di abbandono: la denuncia di Casili in Regione. Ma il Sindaco Lecci non ci sta

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Uno scorcio del Parco (foto d’archivio)

Ugento – Il parco naturale regionale Litorale di Ugento abbandonato a se stesso, tra rifiuti, incuria e incendi, come quello divampato domenica 16 febbraio fra Torre San Giovanni e Torre Mozza (in località Fontanelle): a denunciare lo stato di degrado in cui verserebbe il parco è consigliere regionale del Movimento 5 stelle Cristian Casili.

Il pentastellato ha depositato un’interrogazione urgente con cui chiede agli assessori Stea e Pisicchio interventi da parte della Regione per mettere fine a questo stato di cose e tutelare quella che è un’area di grande interesse naturalistico.

Casili: “Parco in degrado, non possiamo più permettercelo”

Cristian Casili

Il parco versa in stato di degrado – spiega Casili – e nell’area caratterizzata dai bacini, in località Torre Mozza, vengono abitualmente abbandonati illecitamente rifiuti di ogni genere. L’assenza di interventi di pulizia e manutenzione dei canali causa spesso problemi al corretto deflusso delle acque. Inoltre, il parco viene spesso usato alla stregua di un’area agricola a seminativo, dove le arature e il passaggio di mezzi pesanti hanno spesso danneggiato specie vegetali meritevoli di protezione, come importanti e rare orchidee”.

Non possiamo più permetterci di trascurare beni del genere – spiega Casili –, importantissimi dal punto di vista naturalistico e che possono accresce la promozione di un intero territorio. È necessario che l’ente di gestione del parco provveda a realizzare interventi preventivi per contenere roghi e danneggiamenti, potenziando le attività di controllo e vigilanza”.

Il servizio regionale competente deve vigilare sulla corretta gestione del parco, anche in considerazione del fatto che, dopo quasi 13 anni dall’istituzione, la gestione è ancora affidata in via provvisoria al Comune di Ugento, nonostante la legge istitutiva disponga che la stessa sia affidata alla Provincia di Lecce”.

La replica del Sindaco Lecci: “Il parco non è assolutamente abbandonato”

Massimo Lecci
Massimo Lecci

Un quadro della situazione con cui il Sindaco di Ugento non concorda. Così Massimo Lecci replica infatti a Casili: “Il parco di Ugento non è assolutamente abbandonato a se stesso. Sono iniziati ora i lavori sui paesaggi costieri e abbiamo realizzato importanti opere di bonifica, anche con fondi regionali, in aree dove sono stati trovati rifiuti”.

E sulla situazione degli incendi aggiunge: “Il fatto che ci sia stato un incendio non significa che il parco è abbandonato. Siamo stati ammessi a finanziamento per realizzare degli impianti antincendio e avevamo già una rete antincendio importante, con tanti interventi fatti in questi anni con l’ausilio della Protezione civile e dei vigili del fuoco volontari”.

Riteniamo di fare il nostro dovere” assicura Lecci. E conclude: “Ci stiamo organizzando sempre meglio, anche intercettando dei finanziamenti. Tra il 21 e il 23 aprile ci sarà poi un’esercitazione con tutta la Protezione civile regionale e i vigili del fuoco in un campo vicino al parco”.