Parabita costretta a cancellare la festa patronale 2020: “Quest’anno forme nuove per rinnovare la devozione”

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Parabita – Salta la festa patronale di Parabita dedicata alla Madonna della Coltura, prevista, come da tradizione, la quarta domenica di maggio. A ufficializzare la decisione, già nell’aria da tempo vista l’emergenza sanitaria in corso, è stato il Comitato festa guidato da Guido Russo, di concerto con le autorità religiose della Basilica della Madonna della Coltura e il parroco della chiesa Matrice, don Santino Bove Balestra.

A programma sulla carta quasi ultimato, perciò, si ferma il fermento organizzativo della patronale, mentre saltano anche gli accordi già presi con gruppi bandistici e aziende di luminarie. «Quest’emergenza legata al Coronavirus ci impone di rivedere anche le nostre tradizioni. Inizialmente – spiega, rammaricato, il presidente Russo – nelle scorse settimane, abbiamo provato ad ipotizzare solo un semplice rinvio della patronale, magari spostando l’appuntamento ad agosto, cercando una data utile a non far accavallare la tre giorni parabitana con le iniziative di altri comuni salentini. Ma osservando l’evolversi della situazione sanitaria, ancora lontana da un felice epilogo, abbiamo dedotto che quest’anno nessuna data sarebbe stata al sicuro, e difficilmente avremmo potuto mantenere gli accordi con sponsor e fornitori. Fortunatamente la concreta raccolta dei contributi pubblicitari non era ancora iniziata».

L’emergenza non cancella la devozione

Tutto annullato, dunque, per lo meno nella formula della festa tradizionalmente intesa. «Stiamo cercando nel frattempo di mettere in campo delle idee per vivere ugualmente questo periodo così caro alla città di Parabita – aggiuge il presidente Russo – magari con forme di partecipazione virtuale e dirette Facebook. Ma anche per questo, la prudenza ci suggerisce di attendere». I pochi biglietti della lotteria abbinata alla patronale 2020 già venduti, ha chiarito anche il Comitato, resteranno validi per l’estrazione del prossimo anno.