Nardò – La Palude del Capitano, situata all’interno del Parco naturale di Portoselvaggio, diventa “Zona speciale di conservazione” con decreto del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Le Zsc sono siti di importanza comunitaria in cui sono applicate misure ad hoc necessarie al mantenimento o al ripristino degli habitat naturali.

Con l’istituzione della Zona speciale di conservazione a Portoselvaggio si chiude un lunghissimo percorso iniziato con la cosiddetta “Direttiva Habitat”, cioè la direttiva 92/43/CEE relativa agli habitat naturali e seminaturali e alla conservazione di flora e fauna selvatiche allo scopo di difendere la biodiversità in Europa. A Nardò sono 2.247 gli ettari di territorio della “Palude del Capitano” divenuti “speciali”.

Soddisfatto l’assessore comunale all’Ambiente, Mino Natalizio. «Nardò ha maturato da tempo una forte coscienza ecologica – ha dichiarato – poiché la nostra città ha creduto nella necessità di tutelare questo sito investendo importanti risorse, tant’è che La Palude del Capitano è stata inserita nella nuova e più ampia perimetrazione del Parco di Portoselvaggio. Per quest’area negli anni scorsi – ricorda – Nardò ha conquistato finanziamenti e acquisito 60 ettari di proprietà privata realizzando un parcheggio e muri a secco di recinzione con i quali l’area viene salvaguardata dal traffico veicolare, che ne aveva devastato la biodiversità. Tra l’altro la zona – prosegue – include un ricco salicornieto e registra la presenza di una rara specie botanica e per questo inserita nella lista rossa nazionale (“inventario” delle specie animali e vegetali e del loro stato di conservazione, ndr), il sarcopoterium spinosum».

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Natalizio non dimentica poi di ringraziare la Regione Puglia, in particolare il governatore Michele Emiliano e l’assessore regionale all’Ambiente Alfonso Pisicchio. «Proprio in questi mesi – conclude l’esponente della Giunta Mellone – abbiamo ottenuto ulteriori 300mila euro da un bando regionale sulle biodiversità. Con queste risorse renderemo ancor più interessante un’area già “speciale” come quella di Portoselvaggio, oggi eccezionale attrattore dal punto di vista paesaggistico, naturalistico, storico e archeologico».

In Puglia sono 24 le Zone speciali di conservazione appena indicate dal Ministero dell’Ambiente. Cinque in provincia di Lecce: oltre alla Palude del Capitano, son divenute Zsc le località Padula Mancina (Montesano Salentino), Lago del Capraro (Soleto), Porto Cesareo e, sempre nel Cesarino, il tratto Palude del Conte-Dune di Punta Prosciutto.

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