Otranto, il turismo post Coronavirus: pronte le norme e una campagna social. Una idea per gestire (e controllare) le spiagge libere

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Il Castello di Otranto

Otranto È ormai fase due a Otranto, come in tutta Italia, dove la ripartenza post-Coronavirus è nel segno della riapertura delle attività commerciali, ma anche di un piano comunale per la ripresa in sicurezza.

“Otranto sicuramente” è lo slogan scelto per pubblicizzare le misure con cui s’intende rilanciare la città come meta turistica sicura per la stagione estiva 2020. 

Mascherina obbligatoria nel centro storico

Pierpaolo Cariddi

Lo annuncia il Sindaco Pierpaolo Cariddi, presentando un piano articolato per la fruizione delle attrattive turistiche e degli spazi pubblici. “Il centro storico dobbiamo immaginarlo, viverlo, trattarlo come un museo”, afferma il primo cittadino. Per questo le disposizioni comunali lo considerano alla stregua di uno spazio chiuso, imponendo stringenti misure cautelative.

L’obbligo di mascherina sarà infatti previsto a partire da tre ingressi: Porta terra, Porta a mare e Ponte di legno. Sensi unici pedonali direzioneranno poi il traffico nelle strade maggiormente affollate: corso Garibaldi, via immacolata e Bastione Pelasgi, dove maggiore sarà l’attenzione per evitare assembramenti.

Le parole d’ordine rimangono sanificazione e distanze di sicurezza. Sono stati già siglati gli accordi con le imprese designate a garantire la salubrità degli ambienti, e adeguate segnaletiche guideranno cittadini e turisti in zone potenzialmente più affollate come la Baia urbana, dove saranno presenti segnaposti stabili sulle banchine e sarà imposto l’obbligo di lasciare libero uno spazio tra un nucleo familiare e l’altro. 

Mare a Otranto (foto d’archivio)

Le norme in spiaggia e in pineta

È di due metri la distanza di sicurezza fissata nelle pinete e nelle spiagge pubbliche, dove sarà inoltre attivo un servizio di pulizia e vigilanza. È invece ancora in forse l’idea di attivare un’app per eventuali prenotazioni nelle spiagge pubbliche, in modo da evitare assembramenti e garantire l’alternanza di pubblico nei diversi giorni della settimana. Una novità è poi introdotta nella Baia urbana, dove la pulizia degli ambienti sarà affidata ai titolari di reddito di cittadinanza. 

Questa Amministrazione, questa comunità e i nostri operatori in questo periodo di confinamento non si sono assopiti, ma hanno subito ragionato su come ripartire, consapevoli di quanto sia importante dal punto di vista economico e sociale l’ospitalità e l’accoglienza per una città che nel rapporto con gli altri ha trovato il proprio punto di forza”, sono le parole con cui il primo cittadino ha lanciato il piano, che prevede inoltre una imponente campagna pubblicitaria.

Campagna social per promuovere il territorio

Sotto l’insegna “Otranto sicuramente”, accompagnata dal motto “la tua estate in sicurezza”, saranno lanciati settimanalmente spot pubblicitari dalle pagine social istituzionali, accompagnati dall’hashtag #Otrantosicuramente e da immagini-cartolina da aggiornare ogni giorno. Già confermati, infine, eventi simbolo della città quali “Giornalisti del Mediterraneo” e “Otranto film fund festival”. 

Nonostante il Coronavirus, Otranto c’è ed è pronta a coccolare in sicurezza coloro che ci raggiungeranno per condividere con noi un momento di vita dopo tante difficoltà – conclude Cariddi. – Sempre andiamo avanti tutti insieme”.

Pierfrancesco Albanese