Otranto, superato l’ultimo esame, via al progetto esecutivo per il nuovo porto. Il cantiere a gennaio

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Otranto – Adesso tocca al progetto esecutivo entro ottobre; la gara per l’appalto dei lavori da 1 milione e mezzo si prenderà novembre e dicembre; subito dopo Natale il cantiere potrebbe aprire il cantiere: il cronoprogramma lo fa per piazzasalento.it il Sindaco pierpaolo Cariddi per quello che è diventato sempre di più l’oggetto del desiderio, il nuovo porto. Ora che la conferenza dei servizi si è conclusa col segno positivo, si può fare.

Sottoprogramma: concludere entro aprile la parte a mare dell’opera, compresi quei pontili che hanno riempito tutti i media per i risvolti giudiziari soprattutto in un inesauribile braccio di ferro tra Comune (Sindaco e Giunta sono tutti soggetti “avvisati” giudiziariamente), Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio, Ministero, Tribunale amministrativo e Consiglio di Stato. “Ne perdiamo una cinquantina – dice Cariddi – ma ne restato duecento in tutta sicurezza. E poi finalmente la smettiamo questa guerra!”.

Pierpaolo Cariddi

Una grande mano per il porto ed anche per i pontili per diportisti l’ha data il progetto “AI Smart” per la “qualificazione e adeguamento del porto di Otranto,  per il trasporto marittimo transfrontaliero e crocieristico”. L’altro scalo pugliese che ha partecipato a questo Interreg Italia Grecia 2014 -20 ottenendo i relativi finanziamenti è Mola di Bari. Nel mirino un rete di piccoli porti in Adriatico e nello Jonio (comprese alcune isole greche).

Il porto idruntino nelle intenzioni deve servire al commercio con l’altra sponda del mare ma, soprattutto, per il transito di persone. Per questo il progetto prevede a terra interventi in servizi, accoglienza, controlli anche per crocieristi a bordo di navi di piccola stazza, e per turisti in arrivo anche con altri  mezzi, come gli aliscafi più che i traghetti.

Naturalmente il cantiere a terra previsto in AI Smart dovrebbe riprendere per concludersi dopo la prossima estate.