Otranto, affollati i Sentieri del gusto: record di presenze e qualche innovazione per la decima edizione

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Otranto – Si è appena conclusa con un successo extra, a detta degli osservatori, la nona edizione dei “Sentieri del gusto”, iniziativa promossa dall’agenzia di comunicazione di Gallipoli Mediamorfosi srl che da tempo accompagna le festività in onore dei Santi Martiri di Otranto.

La sostengono il comitato festa, Comune di Otranto, Provincia di Lecce, Puglia Promozione, associazione Puglia mare, Confcommercio, Confindustria, Camera di commercio di Lecce, Imprese in Puglia.

L’edizione adesso in archivio ha registrato un boom di visitatori, riversatisi nei vicoli del borgo alla scoperta dei prodotti d’eccellenza locale. L’artigianato, le prelibatezze agroalimentari e i prodotti della cosmesi naturale sono stati i protagonisti dell’iniziativa che ha visto disseminati per le stradine del centro gli stand delle migliori aziende pugliesi, con un’elegante area, coordinata dai sommeliers della sezione Ais di Lecce, interamente dedicata alla degustazione dei vini delle migliori cantine.

Tra le aziende che hanno preso parte all’iniziativa, tenutasi dal 13 al 15 agosto, si annoverano La cava verde (Calimera), Flora formaggi(Cutrofiano), Tenute convertino (parco delle gravina in Mottola), Radici del Salento (Otranto), Duca Carlo guarini (Scorrano), Miele dimauro (Massafra), Cantine santa Barbara, Romaldo Greco (Seclì), Cantina sampietrana (San Pietro vernotico),Vinicola Palamà (Cutrofiano), Birrificio birrosteria magno (Copertino), Cantine San Pancrazio, Salumi baccaro (Minervino di Lecce), Attanasio (Manduria), Schola sarmenti vini (Nardò), Cantina supersanum (Supersano), Menhir Salento (Bagnolo del Salento), Tenuta Roca nuova (Melendugno), Birrificio b94 (Cavallino), Cantine de falco (Novoli), Birra artigianale beerbante salentina (Melendugno), Tenuta Corallo (Otranto), Cantine Cosimo Taurino (Guagnano), Le vigne di sammarco (Brindisi) e Athena Cosmetici di Accoto Chiara (Andrano).

Inseriti tra gli stand, una serie di  pannelli bilingue hanno raccontato le storie delle imprese, guidando i visitatori, molti dei quali turisti, alla scoperta dei processi di produzione delle peculiarità del territorio.

“L’affluenza è stata talmente tanta che il secondo giorno ho persino temuto per la tenuta delle misure di sicurezza – racconta Alessandra Bray, responsabile di Mediamorfosi srl – che risultate ben adeguate. Visitatori oltre le aspettative, al punto che diventava quasi difficile muoversi in un fiume in piena”.

Soddisfatta col bilancio finale in mano, la dottoressa Bray pensa già al futuro prossimo e ad alcune innovazioninovit. ha già in serbo spunti innovativi; “Qualora riuscissimo a ripeterci il prossimo anno mi piacerebbe sviluppare l’idea dei percorsi sensoriali e organizzare workshop tenuti da esperti che consentano di ampliare il ventaglio e implementare gli strumenti di conoscenza a disposizione dei visitatori”.

Pierfrancesco Albanese