Ospedale di Scorrano, manca personale per far fronte alle chiusure dei reparti di Casarano e Galatina

L'allarme lanciato dalla Cgil-Fp. Per il Piano di riordino regionale iIl "Delli Ponti" è struttura di primo livello

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Scorrano – L’ospedale di Scorrano registra una “gravissima carenza di organico”: ad affermarlo è la segreteria provinciale della Fp Cgil. L’allarme giunge mentre un monitoraggio della Regione ha calcolato in circa 1.500 gli infermieri che potrebbero andare a breve in pensione per effetto della cosiddetta “quota 100”. Il sindacato parla di “asfissia lavorativa” per il personale sottoposto a turni lavorativi stressanti per far fronte alle carenze e pure a situazioni di demansionamento, come per gli infermieri spesso costretti a svolgere i compiti degli operatori socio-sanitari.

Nella lettera inviata ad Asl e Regione, il segretario provinciale della Fp Cgil Floriano Polimeno segnala il “costante flusso in aumento dei pazienti”, a causa declassamento degli ospedali di Casarano e Galatina. Problemi si segnalano in quasi tutti i reparti, a partire da Medicina dove gli attuali 52 posti letto “vanno ben oltre quanto stabilito dal Piano di riordino”. In questo caso i pazienti sono dislocati “in 35 sul quarto piano, in 17 sul terzo ed altri 12-15 in altri reparti”.

Ma le difficoltà sono anche in Radiologia, nel blocco operatorio e in Cardiologia. La Funzione pubblica della Cgil chiede, in sostanza che il “Delli Ponti” venga messo nelle condizioni di diventare un dipartimento di emergenza/urgenza e accettazione (Dea) di primo livello, “come deliberato dalla Regione”.