Ospedale di Gallipoli, attivato il reparto di Lungodegenza: “Ora torni Urologia”

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L’ospedale “Sacro Cuore” di Gallipoli

Gallipoli – Apertura dei battenti ieri a Gallipoli per il reparto di Lungodegenza dell’ospedale “Sacro Cuore”. La struttura ha trovato sistemazione al quinto piano della Torre C, ovvero al piano sottostante l’Unità operativa di Medicina da cui dipenderà, sotto la responsabilità del primario Luigi Ria.

L’ospedale di Gallipoli può, dunque, contare su ulteriori 16 posti letto (ed una quindicina di operatori) per accogliere quanti, superata la fase acuta che ha portato al ricovero, hanno la necessità di prolungare il periodo di assistenza medica e infermieristica.

Un’attesa durata anni

«Per moltissimo anni i posti letto di Lungodegenza hanno rappresentato solo “numeri” sulla carta della pianificazione ospedaliera, un escamotage per dare l’impressione che i tagli fossero meno pesanti. Ora finalmente – spiega Giacinto Scigliuzzo, presidente dell’associazione “Sacro Cuore di Gesù – ospedale dell’arco jonico salentino” – il piano di riordino trova attuazione e risponde ai bisogni di una fascia di cittadinanza sempre più consistente, a motivo del crescente invecchiamento della nostra società».

L’associazione da sempre in prima fila nella tutela delle prerogative del nosocomio cittadino ringrazia il direttore medico Egidio Dell’Angelo Custode “per l’impegno posto nel conseguimento e nell’attivazione di questo servizio”, ed il direttore generale della Asl Lecce Rodolfo Rollo, “che sta dando una  risposta concreta ai bisogni soprattutto delle persone anziane”. Da qui l’appello al ritorno del reparto di Urologia.

Va ricordato infine che il “Sacro Cuore” è in predicato di vedere attivati otto posti letto di Terapia intensiva nell’ambito della pianificazione dell’Asl Lecce per contrastare l’epidemia da Covid.