“Ora verde” nel Parco di Porto Selvaggio dal tramonto in poi

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Masseria Torrenova, nel parco di Portoselvaggio e Palude del Capitano e, sotto, Mino Natalizio

Mino Natalizio (Noi X Nard) (2)Nardò. Il solstizio d’estate quest’anno segna il debutto di un inedito matrimonio tra natura e cultura. Le bellezze di Puglia diventeranno il palcoscenico di spettacoli dal vivo, rassegne artistiche e laboratori con “Puglia Green Hour”, l’iniziativa promossa dal Teatro pubblico pugliese. Tra Parchi nazionali, Riserve naturali e Aree marine, sono 12 i luoghi che, da nord a sud della regione, vivranno dal tramonto in poi la loro “ora verde”, tra cui Otranto-S.Maria di Leuca e Tricase, Litorale di Ugento, le Cesine, Parco di Porto Selvaggio e Palude del Capitano di Nardò. «è un’imperdibile nuova occasione di fare “sistema” tra territori che hanno nodi attrattori in comune, in questo caso le Aree protette». commenta l’assessore alla Cultura di Nardò Mino Natalizio. «Il progetto – si legge nella nota del Tpp – mira a rivalutare il patrimonio di beni culturali e naturali della regione, estendendone le ragioni di interesse, i tempi ed i modi di fruizione, attraverso la programmazione di “festival diffuso”.

Ad aprire la rassegna il 21 presso la Masseria Torrenova di Nardò sarà la compagnia teatrale molfettese “Il Carro dei Comici” con “L’odissea alternativa” per la regia di Francesco Tammaco. Sabato 11 luglio la Compagnia di danza contemporanea QuaLiBò presenterà lo spettacolo “Schegge impazzite”, coreografie di Lisa Masellis. L’evento conclusivo di domenica 26 luglio vedrà protagonista “l’attivista del cibo” Daniele De Michele, alias Don Pasta, con lo spettacolo “United food of Salento”, racconti e canzoni della tradizione salentina, con ricette, suoni e immagini di archivio. Il programma in fase di definizione per il Litorale di Ugento, prevede a Torre S. Giovanni il 21 la Compagnia teatrale “Armamaxa” nello spettacolo “Orlando – furiosamente solo rotolando”, regia di Enrico Messina.