Monsignor De Donatis riceve il saluto di Papa Francesco al termine degli esercizi spirituali del 2014
Monsignor De Donatis riceve il saluto di Papa Francesco al termine degli esercizi spirituali del 2014

don Angelo de donatis nuovaCASARANO. È atteso in città a fine novembre (forse il 22), per celebrare la sua prima messa da vescovo, monsignor Angelo De Donatis. Il parroco di San Marco evangelista in Campidoglio, a Roma, è stato appena nominato Vescovo ausiliare di Roma da Papa Francesco. Il rapporto di stima con il Pontefice non è certo una novità visto che già nel corso della Quaresima del 2014 don Angelo ha tenuto le meditazioni per gli esercizi spirituali della Curia romana e tra quanti ascoltavano le sue parole c’era proprio Papa Francesco che, al termine degli incontri, ringraziò sentitamente il parroco di Casarano: «Lei è stato il seminatore, e sa farlo!», affermò in quella circostanza il Papa argentino.

La notizia della nuova nomina, resa nota dal Bollettino ufficiale della sala stampa Vaticana lo scorso 14 settembre, ha avuto vasta eco non solo nella Capitale, dove il reverendo opera sin dal 1983, ma anche a Casarano, sua città d’origine dove (nella parrocchia di San Domenico) è stato ordinato sacerdote il 12 aprile del 1980 e dove torna spesso per incontrare amici e familiari. Ciò è accaduto, ancora una volta, nelle scorse settimane quando don Angelo ha voluto rinnovare il tradizionale appuntamento estivo presso la cripta del Crocifisso. Alunno del seminario di Taranto e del Pontificio seminario Romano maggiore, il neo vescovo ha compiuto gli studi filosofici presso la Pontificia università Lateranense e quelli teologici presso la Pontificia Università Gregoriana dove ha conseguito la licenza in Teologia morale. Tra i tanti incarichi di prestigio che gli sono stati affidati nel corso degli anni anche quello di Direttore spirituale al Pontificio seminario Romano maggiore. È cappellano di Sua Santità dall’aprile 1990. La nuova nomina prevede l’assegnazione formale di una sede titolare: a monsignor De Donatis è stata assegnata quella soppressa di Mottola.

Pubblicità

Commenta la notizia!