Operazione “Coltura” a Parabita, decapitato il “clan Giannelli”: 23 arresti, alcuni eccellenti

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carabinieri-arrestoPARABITA. C’è anche il vice sindaco di Parabita Giuseppe Provenzano tra i 23 arrestati, questa mattina all’alba, dai carabinieri nell’ambito dell’operazione antimafia “Coltura” condotta contro il clan Giannelli. Per l’amministratore le accuse sono quelle di aver favorito alcune assunzioni e di aver avuto rapporti con il clan mafioso durante le elezioni Comunali dello scorso giugno. Nei confronti degli indagati le accuse sono quelle di associazione mafiosa, concorso esterno in associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacente, estorsione, detenzione illegale di armi, corruzione e altri delitti aggravati dalle finalità mafiose. Al centro delle indagini del Ros dei carabinieri c’è il clan Giannelli, storico sodalizio mafioso della Sacra corona unita salentina facente capo all’ergastolano Luigi Giannelli. Le indagini hanno accertato il “dinamismo nel narcotraffico e delle attività estorsive in danno di imprenditori lcali nonché la capacità di instaurare rapporti collusivi con pubblici amministratori e di condizionare l’attività in cambio del sostegno elettorale”. In carcere anche Marco Antonio Giannelli, figlio del boss storico Luigi, che si sarebbe dato da fare nel processo di riorganizzazione interna del clan, ed il cugino Adriano Giannelli.