Off-shore, con Cortese i colori gallipolini sul podio italiano

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GALLIPOLI. Sul gradino più alto del podio della Palermo-Montecarlo e del Campionato Italiano Off-Shore 2017 i colori gallipolini. A vincere in tempo compensato la regata internazionale di vela offshore che percorre il Tirreno è stato l’Ottavo peccato (circolo canottieri Barion di Bari) del giovane armatore Francesco De Nicolò. Un successo conquistato nella categoria Orc (Offshore Rating Council), che ha permesso all’M37 di vincere anche il trofeo Angelo Randazzo. Nell’equipaggio, nel ruolo di tailer, il gallipolino Alessandro Cortese, vicepresidente VIII zona FIV – Federazione Italiana Vela e portacolori dell’istituto tecnico nautico “A. Vespucci” di Gallipoli. “È stata una regata complessa – commenta- dal punto di vista mentale e meteorologico, abbiamo avuti momenti di bel vento e momenti di zero vento. Sono state fatte delle ottime scelte tattiche, siamo stati sempre veloci nelle ariette. Il team era composto da un gruppo di giovani professionisti che ha dimostrato di essere molto affiatato e in grado di fare le giuste scelte”.

Agguerrita la concorrenza lungo il percorso di quasi 500 miglia, con metà della flotta iscritta alla tredicesima edizione di provenienza internazionale, erano 44 le imbarcazioni sulla linea di partenza di cui 24 in rappresentanza dell’Italia e 20 provenienti da altri 8 Paesi: USA, Monaco, Germania, Polonia, Gran Bretagna, Francia, Russia, Ungheria. Vincitore assoluto in tempo reale è stata la statunitense Lucky, un Reichel-Pugh di 19 metri dell’armatore Bryon Ehrhat in gara per il New York Yacht Club. All’Imoca 60 di Pierre Casiraghi, seconda in tempo reale, già vincitore di due edizioni della regata, difensore dei colori dello Yacht Club de Monaco, solo il primato del passaggio davanti a Ustica. La Palermo-Montecarlo contribuisce ad assegnare vari trofei internazionali tra cui appunto l’Off shore appena concluso che vede l’imbarcazione barese con il velista nostrano al primo posto assoluto.