Nuovo ospedale “Sud Salento”, progetto sempre al palo: tre associazioni di volontariato scrivono al Governo

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Il progetto dell’ospedale Sud Salento

Maglie – Melpignano – Tre associazioni di volontariato di Maglie, Avo, Cittadinanza attiva e Fratres, tornano alla carica per sollecitare l’attuazione del nuovo ospedale Sud Salento. Già a gennaio  scorso i tre presidenti, Marisa Refolo per l’Avo, Salvatore Andreano per Cittadinanza attiva e Giuseppe Natali per la Fratres, si erano rivolti al presidente della Regione Emiliano, all’assessore alla sanità Lopalco, alla presidente del Consiglio regionale Loredana Capone e al procuratore della Repubblica di Lecce per “smuovere le acque stagnanti” intorno alla realizzazione dell’opera. Ora i tre presidenti, oltre ai destinatari della precedente lettera, si rivolgono  al Ministro della Sanità Roberto Speranza, al Sindaco di Maglie Ernesto Toma, a quello di Melpignano Valentina Avantaggiato,  per chiedere la nomina di un commissario ad acta.

Nella lettera, che è inviata anche per conoscenza al presidente del Consiglio dei ministri Mario Draghi,  i tre presidenti denunciano  “la lentezza ultrasettennale con cui si procede alla realizzazione del nuovo ospedale di 350 posti letto”, “l’indolenza degli attori e dei responsabili della pratica nel seguire l’iter”;  sottolineano che i lavori negli altri nuovi ospedali  della regione sono stati già avviati e che “le risorse finanziarie messe a disposizione dall’UE sono state già stanziate e trattasi solo di sbloccarle da una ottusa burocrazia e da interessi politici”.

Unica soluzione, quindi, la nomina di un commissario che  risolva la situazione come è già successo “per il ponte Morandi a Genova”. La lettera precedente non aveva avuto alcun riscontro, inutile sottolineare che i tre presidenti sperano molto in questo secondo tentativo.