Nuovo focolaio al “Sacro cuore” di Gallipoli: tra i 12 casi una operatrice già sottoposta ai due vaccini. Tra i Comuni spiccano Matino e Cannole. La nuova mappa

41641

Gallipoli – Stanno finendo in queste ore le operazioni di sanificazione del reparto di Chirurgia dell’ospedale “Sacro Cuore” di Gallipoli, dove nei giorni scorsi è divampato un vero e proprio focolaio che ha coinvolto 12 persone. Il virus si è manifestato in una donna 50enne che ai test era risultata negativa.

La malata è adesso ricoverata in gravi condizioni al dipartimento emergenza e accettazione (Dea) del “Vito Fazzi” di Lecce, dopo aver accusato una insufficienza respiratoria dopo l’operazione. Tutti gli altri colpiti dal Covid sono asintomatici e attualmente sono in isolamento presso la propria abitazione.

Sospetta variante inglese del virus

Ciò che non si riesce a capire e che per ciò inquieta è come mai le strette misure di controllo e prevenzione applicate nel reparto siano  state superate dal virus. Tutti indistintamente sono sottoposti a tempone prima di entrare in reparto; accessi zero per parenti e amici. “La vera dinamica del l’accaduto – dicono in reparto che attualmente non riceve nuovi pazienti – non ci è ancora chiara”.

L’ospedale Gallipoli

Le indagini sono tuttora in corso anche per avere altri dati ed eventuali conferme circa  una sospetta “variante inglese”. Così come va approfondito il caso di una operatrice sanitaria già sottoposta al secondo vaccino e, nonostante ciò, risultata positiva.

Sette paesi Covid free

Questo preoccupante episodio s’inquadra in un contesto provinciale che sembra aver imboccato la strada in discesa. Lo certifica l’ultimo rapporto dell’Asl Lecce (qui tutti i paesi) In due settimane i positivi attivi sono scesi di 407 unità, da 1.996 a a 1.589. I decessi avvenuti negli ultimi 14 giorni sono stati però 24, attestandosi adesso a quota 248; altri quattro si sono aggiunti oggi tra i 27 registrati in Puglia, dove sono emersi altri 874 casi positivi su 9.141 test.

Tornando alla provincia di Lecce, aumentano i paesi a contagio zero: Bagnolo del Salento, Giuggianello, Santa Cesarea Terme, San Cassiano, Tiggiano, Palmariggi, Zollino. La media provincia dal 2,4 per mille abitanti è scasa al 2,0. In alto spicca ancora Matino al 7,1 e 80 contagiati; sette giorni fa erano 119, Al 7,2 Cannole con 12 casi.

Si abbassa la media dei casi per mille abitanti

Sono numerosi i paesi in cui il numero dei positivi cala ma, in rapporto alla popolazione, li si trova collocati al di sopra del 2 per mille. Tra questi nel Sud Salento Ruffano 45 e il 4,7; Collepasso 26 e il 4,5; Surano 4,4; Parabita 35 e il 4,0; Cutrofiano 35 e il 3,9. In controtendenza Galatone che da 43 infezioni ora ne conta 52 col 3,4 per mille.

Nei centri più popolosi, Casarano è a 46 casi e il 2,4; Gallipoli è a 13 casi e lo 0,8; Maglie 30 e il 2,1;  Nardò 40 e l’1,3; Taurisano 37 e il 3,2; Tricase 20 casi e l’1,2; Presicce-Acquarica 28 e il 2,9;  Taviano 29 e 2,5; Poggiardo 17 e il 2,9; Racale 23 e il 2,1. In calo anche i ricoveri (35 in meno in una settimana) e i dimessi (46).