Nuovi “lavoretti” e le disuguaglianze diventano 2.0. A Gallipoli l’incontro con la Cgil e Riccardo Staglianò

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Gallipoli – “Chi paga per i miei lavoretti? Le disuguaglianze del lavoro” è il tema dell’incontro formativo promosso dalla Cgil Lecce con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Gallipoli. Alle 17.30 presso la biblioteca Sant’Angelo (nel centro storico di Gallipoli) saranno approfonditi i temi legati alla cosiddetta “Gig economy”, ovvero l’economia dei “lavoretti” e delle “piattaforme” imposta come nuovo modello di consumo e di lavoro dai giganti del web 2.0. All’evento, moderato dal giornalista Vincenzo Maruccio e utile anche per la formazione continua dei giornalisti, intervengono Maria Grazia Gabrielli, segretaria Filcams-Cgil, Barbara Covili, amministratrice delegata di Mytaxi Italia e Riccardo Staglianò, giornalista di Repubblica e autore del libro “Lavoretti” sulla Gig economy.

«L’iniziativa – afferma Valentina Fragassi, segretaria Cgil Lecce – si colloca nell’ambito del percorso “Aspettando le Giornate del lavoro” in vista del grande evento programmato a Lecce dal 13 al 16 settembre. La Cgil non è contraria alla tecnologia ma è impegnata da tempo nell’individuazione di nuovi modelli di contrattazione e di codeterminazione che siano al passo con i tempi. Dietro molti dei servizi dell’e-commerce esiste un immenso e globale sottobosco di sfruttamento, negazione dei diritti ed elusione fiscale. Un sistema che ci fa risparmiare oggi, come consumatori, ma che come cittadini rimpiangeremo domani per le conseguenze che avrà sul welfare».