Novità a Parabita per la festa patronale di maggio, anticipata dai “sabati maggiori” in basilica

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Parabita – Cambia volto la festa patronale della Madonna della Coltura. Nuovo il comitato organizzatore, nuovo il percorso, nuove le collaborazioni che tesseranno le fila della tre giorni più attesa dalla comunità parabitana, quest’anno il 26, 27 e 28 maggio. Primo anno anche per il nuovo rettore della basilica santuario, padre Francesco Maria Marino. La squadra del nuovo presidente delegato Guido Russo è già al lavoro per la definizione del programma. Uno dei punti fermi, in ogni caso, è il cambio del percorso della festa che non sarà più a forma di “U”, come da tradizione, ma a forma di “L”. La festa, infatti, traslocherà da via Ferrari, la strada del Municipio e dei portici, a via Provinciale Matino. Per la prima volta, dunque, alla storica galleria di luminarie di via Coltura si aggiungerà quella installata sull’intero tratto che collega la basilica della Madonna della Coltura al luna park, come l’anno scorso in via S. Tommaso D’Aquino e strade limitrofe. A firmare entrambe le luminarie sarà la ditta De Cagna, altra “new entry” del 2018. Ancora non confermati i nomi di artisti e performer che animeranno le serate di domenica e lunedì. I concerti bandistici saranno a cura dei gruppi Città di Bracigliano e Città di Conversano. Positiva anche la collaborazione tra comitato entrante e comitato uscente. «Sarà una festa all’insegna della tradizione e della devozione – ha annunciato il presidente Russo – e per quanto è possibile cercheremo di accontentare tutti, giovani e meno giovani».

I “Sabati maggiori” – Nell’attesa del calendario civile, quello religioso è già pronto a partire con gli attesi “Sabati maggiori” in onore della Madonna della Coltura, momenti di preghiera pronti a riunire tutta la comunità sotto l’egida della santa patrona. Sabato 17 febbraio si partirà con la grande famiglia del Santuario. Si proseguirà sabato 24 febbraio con il sabato dei giovani e sabato 3 marzo con il sabato degli anziani. Il 10 marzo, invece, sarà la volta del sabato della famiglia mentre il 17 si riunirà il mondo della cultura, della scuola e delle associazioni parabitane.  Domenica 18 marzo, poi, spazio ad una messa dedicata alla benedizione di tutti i lavoratori parabitani. Il calendario si chiuderà sabato 24 marzo con il sabato degli agricoltori e del comitato festa.