Notte della Taranta in archivio con grandi numeri. Piccoli i problemi (alcol per lo più) e molti apprezzamenti

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MelpignanoLa ventesima edizione, quella con la diretta su RaiDue della Notte della Taranta è finita da qualche ora in archivio, applausi per tutti o quasi (Belen continua a dividere le opinioni) e i numeri dei bilanci.

Secondo la Rai, si è andati oltre i 150mila spettatori previsti nell’arena davanti al convento degli Agostiniani; si sarebbe vicini più ai 200mila insomma. Grandi numeri in questo caso, insomma, con la cantante Elisa (di origini gallipoline) che si è calata nel contesto, piuttosto stimolante, più di qualcun altro (critiche sono venute al rapper Gué Pequeno).

Metà degli assistiti dai medici hanno accusato problemi di alcol

Nonostante questa vastissima platea (moltiplicata attraverso la rete Rai e le reti sociali), i numeri di incidenti, malori e problemi sanitari sono stati invece straordinariamente piccoli. Appena 105 coloro che hanno fatto ricorso all’ospedale da campo attrezzato dall’Asl di Lecce e diretto dal dottore Maurizio Scardia con il personale del servizio 118.

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Problemi di alcol hanno evidenziato 52 persone; 34 hanno riportato piccole ferite e contusioni; due i casi di aggressione ed appena uno con problemi dovuti a droghe. Nessun ricovero insomma presso gli ospedali allertati di Scorrano, Casarano e Lecce. L’attività più intensa per i sanitari si è registrata dalle 24 fino alle 4.

Presi in flagrante due spacciatori residenti a Bari

Due arresti A proposito di stupefacenti, sono caduti nella rete di controlli serrati anti spaccio due giovani residenti a Bari e provenienti dalla Guinea Bissau e dal Gambia. Addosso ai due – di 24 e 32 anni – sono stati trovati complessivamente 80 grammi di marijanae 15 grammi di cocaina, il tutto confezionato in piccole dosi. Nel servizio hanno preso parte i carabinieri di Maglie, Poggiardo e Otranto.

Il direttore generale dell’Asl, Rodolfo Rollo, si è detto soddisfatto “per il buon funzionamento della macchina dei soccorsi: tutto il personale impegnato, ancora una volta, ha dato prova di saper rispondere con professionalità, competenza e capacità organizzative a grandi eventi come il Concertone di Melpignano”

Ringraziamenti anche per la Croce rossa “È in queste  situazioni eccezionali – conclude il dirigente – oltre che nel lavoro quotidiano, che la Sanità pubblica riesce a offrire il meglio di sé e di questo non possiamo che essere grati ai nostri medici, infermieri autisti e oss. Ma soprattutto è doveroso dire grazie alla Croce rossa e a tutte le organizzazioni di volontariato che hanno collaborato”.

Applausi per l’assistenza e le attenzioni per i disabili (tra cui molti turisti)

Applausi da 80 persone diversamente abili “Quest’anno gli organizzatori possono pregiarsi anche dei risultati raggiunti sul fronte dell’accessibilità per le persone diversamente abili. Soltanto nei giorni 23 e 24 agosto infatti – rimarca la presidente di inegrazione onlus, Veronica Calamo – le persone disabili accolte sono state quasi ottanta. I loro commenti sui servizi di accoglienza ed assistenza, gestiti dallo staff Abilfesta, sono stati tutti fortemente positivi”.

Molti degli spettatori disabili erano turisti in vacanza, che hanno molto apprezzato la qualità dell’organizzazione. “Il sistema di prenotazioni dell’area disabili, introdotto quest’anno – si rileva ancora – ha ottimizzato il filtraggio al varco di ingresso, il parcheggio e la sistemazione all’interno dell’area disabili. Tutte le persone prenotate hanno ricevuto informazioni specifiche sull’accessibilità: orario di arrivo consigliato, varco di accesso, posizione del parcheggio riservato”.

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