Gallipoli – La diagnosi fu sbagliata e due medici dell’ospedale Santa Caterina Novella di Galatina vengono condannati a risarcire il paziente. Il procedimento penale a carico del 56enne A.G.D.C. di Monteroni di Lecce e del  61enne G.R. di Campi Salentina è stato attivato dalla denuncia di un uomo di Gallipoli finito in ospedale, a Galatina, in seguito ad un incidente stradale il 2 giugno 2012.  A loro carico la colpa di non aver individuato correttamente la diagnosi relativa alle lesioni subite dal paziente anche per non aver effettuato “le opportune verifiche strumentali”, come indicato del decreto di citazione a giudizio. In particolare, dopo la prima visita un medico non avrebbe riscontrato la frattura alla spalla sinistra, ritenendo inutile la radiografia, malgrado il dolore che  impediva al paziente di sollevarsi dalla lettiga.

Dopo due giorni l’altro medico confermò la prima diagnosi che parlava soltanto  di “trauma distorsivo del rachide cervicale, contusione toracica con rachialgia dorso-lombare”. Soltanto la visita del 7 giugno presso l’ospedale Sacro Cuore di Gallipoli portò alla luce la frattura della clavicola.

I due medici sono stati condannati dalla prima sezione penale del Tribunale di Lecce, nell’udienza svoltasi quest’oggi, rispettivamente ad un anno e 15 giorni di reclusione con sospensione della pena e non menzione. Dovranno, inoltre, pagare le spese processuali e risarcire il danno subito dall’uomo di Gallipoli, da quantificarsi in altro giudizio, per il quale è stata disposta al momento una provvisionale pari a 2.475 euro.

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