Tre pescatori di frodo bloccati nell’Area protetta di Porto Cesareo: rimesso in mare 12 kg di pesce

927

TORRE SQUILLACE (Nardò) – Le belle giornate d’autunno continuano ad incentivare le uscite per la pesca, anche quella di frodo. Venerdì 3 novembre tre pescatori sono stati denunciati perché sorpresi all’interno dell’Area marina protetta di Porto Cesareo. Avevano da poco attraccato il natante utilizzato per la battuta di pesca nel porticciolo di Torre Squillace, nel comune di Nardò, e stavano per sistemare le attrezzature quando somno stato bloccati dai militari del Nucleo operativo di Polizia ambientale della Guardia costiera di Gallipoli insieme ai carabinieri del Comando di Porto Cesareo. Vano il tentativo dei tre, già noti alle forze dell’ordine, di sfuggire alle forze dell’ordine: quando sono stati fermati avevano con se già 12 chilogrammi di prodotti ittici, pescati nell’area di riserva integrale, tra “limoni di mare”e ostriche imperiali. Il pescato, una volta ispezionato dal veterinario intervenuto sul posto, è stato rigettato in mare ancora vivo. La Guardia costiera, per scoraggiare altri pescatori di frodo, preannuncia nuovi controlli per le prossime settimane.