Niente quarantena ma tampone e isolamento a domicilio per chi rientra in Puglia. A Lecce e Tricase i prelievi. Oggi 12 casi, tre nel Leccese

5336

Gallipoli – Dai 16 di ieri ai 12 di oggi: l’andamento dei contagi ha perso di stabilità ma segna la propria presenza attiva, questa volta nelle province di Lecce, Bari, Taranto e Foggia con tre casi di Covid 19 per parte. Note le provenienze esterne (Malta, Grecia) e interne come il militare rientrato a Taranto dopo un soggiorno fuori regione o i due migranti facenti parte di un gruppo esaminato ieri.

Nel Leccese un giovane è sotto osservazione per accertamenti in corso. A Foggia e a Bari due persone sono tate ricoverate nei rispettivi Policlinici. Monitorati anche a Taranto i contatti domestici di un testato. Stesso percorso compiuto dal virus a Bari, con due familiari contagiati.

Nuovo servizio per i test e chiarimenti

Da rimarcare che, a causa dell’andamento delle ultime settimane, la provincia di Lecce ha superato i 600 casi positivi dall’inizio dell’epidemia. Con l’attribuzione di cinque casi di ieri di incerta provenienza, ora il totale è attestato a 606.

Tra pericoli provenienti da fuori e scoperta e controllo dei focolai interni, da Regione ed Asl Lecce giungono precisazioni e indicazioni su mascherine all’aperto e modalità di esecuzione dei tamponi per chi arriva da Grecia, Malta, Croazia e Spagna, materia quest’ultima su cui erano sorte differenze tra Ministero e Regioni.

Senza distanze, mascherine obbligatorie pure all’aperto

Mascherine e loro impiego Con riferimento all’ordinanza del Presidente della Regione Puglia n. 336 del 12 agosto 2020, relativa all’obbligo di utilizzo di mascherine «in tutti i luoghi all’aperto in cui, a causa di particolari situazioni, anche collegate al maggiore afflusso di persone e turisti, non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno un metro», la Regione precisa che “si applicano anche a tutti gli spettacoli all’aperto per il cui svolgimento, fino all’adozione di diversi provvedimenti, continuano ad applicarsi le Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e sociali – cinema, spettacoli dal vivo (al chiuso e all’aperto) di cui all’ordinanza del Presidente della Regione Puglia n. 283 dell’8 luglio 2020”.

Rientri o arrivi da Croazia Malta Grecia e Spagna: le postazioni per sottoporsi obbligatoriamente all’esame col tampone da parte degli interessati sono aperte a partire da domani sabato 15 agosto, dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. Il tampone verrà eseguito dagli operatori sanitari senza che l’interessato scenda dall’autovettura.

Moduli e prelievi

Ospedale Panico Tricase

Le postazioni cui ci si potrà rivolgere sono la Cittadella della salute di Lecce, ingresso da via Miglietta 5, e l’ospedale “Cardinale Panico” di Tricase, ingresso da via  Giovanni XXIII. Preliminarmente però, una volta giunti in Puglia devo scaricare il modulo di autosegnalazione dal sito della Regione Puglia:  https://urlsand.esvalabs.com/?u=https%3A%2F%2Fwww.sanita.puglia.it%2Fautosegnalazione-coronavirus&e=2aecca18&h=61032d7b&f=n&p=y

Il modulo va compilato e stampato e per poter effettuare il test Sars-CoV-2 (tampone) deve essere presentato non prima delle 72 ore dall’arrivo in Puglia, in una delle due postazioni attive da domani 15 agosto.

Isolamento in casa fino all’esito

Dall’arrivo in Puglia fino all’esito del tampone, le norme prevedono l’isolamento fiduciario presso il proprio domicilio. Se l’esito del test sarà negativo, non sarà più obbligatorio l’isolamento, salvo diversi provvedimenti del Dipartimento di Prevenzione.

Vengono rimosse così le diverse forme di quarantena ipotizzate in un primo momento. Vengono superati così anche i dubbi insorti circa i metodi epidemiologici pù adeguati, quali l’esame sierologico e test rapidi.