Stefano Minerva

Gallipoli – Niente rinnovo per altri cinque anni della concessione per il trenino turistico: con una nuova deliberazione la Giunta ha annullato la sua precedente decisione datata 9 che aveva suscitato in 19 ottobre una interrogazione urgente ed una segnalazione al prefetto e all’Autorità anticorruzione del gruppo di minoranza Gallipoli Futura, a firma dei consiglieri Flavio Fasano e Giuseppe Cataldi. Si farà presto un nuovo bando per riaffidare il servizio assegnato alla Ciuf Ciuf Train, società di Federica Portolano e Valentina Alemanno, e che scade il 31 dicembre prossimo.

La ricostruzione dell’accaduto All’interrogazione urgente ha risposto oggi il Sindaco Stefano Minerva, ricostruendo la vicenda e ravvisando in effetti un difetto che impedisce l’accoglimento della richiesta della società citata. “E’ emerso che – scrive in risposta all’interrogazione il capo dell’Amministrazione –  la possibilità di rinnovo, contrariamente a quanto scritto nell’atto di concessione, non era stata prevista nel bando di gara e che, pertanto, allo stato, il rinnovo non può assolutamente essere concesso in quanto basato su un articolo “illegittimo” contenuto nell’atto concessorio”. Inoltre “la deliberazione della Giunta comunale, se pure in assoluta buona fede, è stata assunta sulla base di un presupposto non conforme rappresentato dall’ufficio proponente”. Quindi la conclusione: “Per quanto concerne l’esito della procedura, si comunica che alla luce del controllo
successivo del Segretario generale, depositario di tale potere, si è determinato di
esprimere all’ufficio competente diniego al richiesto rinnovo della concessione e
procedere pertanto con un nuovo bando”.

Flavio Fasano

Tutto finito? Non proprio Tutto chiarito? Da un punto di vista amministrativo sì; politicamente, c’è ovviamente un’appendice.  Fasano e il suo gruppo passano all’incasso. In un comunicato stampa il capogruppo Fasano, oltre al rivendicare il merito di aver bloccato un atto illegittimo, richiama con evidente soddisfazione il commento fatto dal Sindaco alla richiesta di revoca della discussa deliberazione della Giunta: “L’ennesimo scivolone politico, amministrativo e giuridico di una parte dell’opposizione – aveva chiosato Minerva – che sistematicamente cerca di spostare il confronto con la maggioranza e l’Amministrazione comunale in altre sedi diverse da quelle preposte. Capisco che la penuria di argomenti e il bisogno di dire che “va tutto male” possa portare ad appigliarsi a ogni cosa, ma credo che con l’ultima questione della delibera di Giunta si sia davvero toccato il fondo. E’ un atto
“limpido e trasparente” Un altro clamoroso autogol che si aggiunge alla lunga serie di sconfitte registrate sempre dalla stessa opposizione”.

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La richiesta di scuse “Ad elezioni provinciali avvenute – attacca ancora Fasano – oggi Minerva è costretto ad ammettere la illegittimità dell’affidamento diretto alla Consigliera comunale della “sua” maggioranza”. Da qui l’invito all’avversario politico: “Abbia almeno l’umiltà di chiedere scusa a Gallipoli Futura e a riconoscere di aver offeso la trasparenza e la legalità tentando di evitare un bando pubblico”.

 

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