Niente festa nel borgo antico: a Casarano è polemica (anche politica)

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Cristian Preite

Casarano – L’annullamento della passeggiata nel borgo diventa a Casarano (alla vigilia delle elezioni) motivo di polemica anche politica. La manifestazione organizzata dall’Associazione commercianti e imprenditori ha dovuto, all’ultimo momento, rivedere il programma confermando i concerti di Balla Italia e Alla Bua in piazza Indipendenza, così come le giostre in via Sesia, ma annullando (perchè non autorizzata dai competenti uffici comunali) la prevista passeggiata tra i vicoli e le piazze del borgo.

Cristian Preite, presidente dell’Associazione commercianti artigiani e imprenditori di Casarano, fa sapere: «La serata di ieri mi ha segnato profondamente e insieme a me tutto il direttivo. Non mi sento di additare nessuno ne tanto meno emettere sentenze che non mi competono però una cosa la voglio precisare: manca l’amore verso questa splendida città da parte di alcune persone. Casarano merita altra pubblicità e vedere i paesi vicini in festa insieme a tutte le discoteche fa veramente male. L’antico Borgo di Casarano è stato creato per essere l’evento dell’anno nella massima sicurezza rispettando tutte le normative Covid19. Il concerto ne è stato d’esempio. Ringrazio tutti gli associati e tutti i cittadini che ci incoraggiano nel proseguire il nostro percorso anche se questo è un momento molto difficile da superare».

L’ex sindaco Stefàno

Rispondendo anche ad alcune critiche di natura politica, sulla vicenda interviene anche l’ex sindaco Gianni Stefàno: «L’Amministrazione comunale, credendo nell’iniziativa, ha inserito l’evento nel progetto “Duc Casarano – Vivi il borgo”, di concerto con l’Associazione commercianti e imprenditori, pensato e finanziato per promuovere il distretto. L’annullamento di parte della manifestazione non è da attribuire, come qualcuno vuole far credere, all’Amministrazione comunale, che non è più al governo della città dal 18 luglio e nulla ha a che vedere con le mancate autorizzazioni e le ordinanze in questione. Abbiamo finanziato l’evento, riuscito perfettamente l’anno scorso, perché ha permesso a tutti di conoscere e apprezzare le bellezze del nostro centro storico, e avremmo voluto che si svolgesse anche oggi, seppur rispettando le prescrizioni di sicurezza. Ma è evidente che non tutti lavoriamo per il bene di Casarano, come chi specula pensando di fare propaganda elettorale. Esprimo solidarietà agli organizzatori e a tutti gli operatori commerciali».