Neviano verso il voto: il sindaco uscente Silvana Cafaro punta sulla “continuità” e lancia la candidatura della figlia

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Neviano – Una candidatura all’insegna della “continuità” quella di Fiorella Mastria che a Neviano sarà la candidata a Sindaco per le elezioni Amministrative del 20 e 21 settembre. I nevianesi sono chiamati a scegliere il loro nuovo Primo cittadino, dopo i dieci anni di  Silvana Cafaro, e proprio il Sindaco ancora in carica si gioca una carta inedita, quella della candidatura per la poltrona più alta di piazza Concordia della figlia.

«Sono molto contenta di seguire le orme di mia madre – afferma, emozionata , la 41enne docente di lingue – prendere in mano e continuare quello che lei ha fatto. Spero di essere all’altezza». La giovane candidata in pectore è attiva nel mondo dell’associazionismo: «Da quattro anni con “Inventiamo eventi” mi sono mossa all’interno del territorio per promuovere la cultura e la lettura, collaborando con altri comuni e con le scuole e incentivando le case editrici e gli autori locali». La Mastria ha già le idee chiare sulla linea da seguire e sulla squadra: «Le mie parole d’ordine sono collaborazione e condivisione. Stiamo preparando una lista con alcuni pilastri della maggioranza uscente insieme a nomi nuovi, alla prima esperienza ma con molta voglia di fare». Ma glissa sulle polemiche: «Sono per il fare e non per il parlare».

Polemico il vicesindaco, che si dimette

Una scelta, quella di candidare la figlia della Cafaro, che ha lasciato spazio ad alcune polemiche e che ha generato le immediate dimissioni del vicesindaco Raffaele Birtele, il più suffragato cinque anni. «Mi sono tirato fuori subito, appena appresa la notizia. Questi sono sintomi di mancanza di democrazia», accusa l’ormai ex numero due di Palazzo di Città. Birtele si chiede: «Possibile che in tutta la maggioranza non ci fossero altri nomi su cui convergere? Sembra un’operazione messa in piedi per mantenere il controllo e il potere, e so che ci sono anche un paio di consiglieri che la pensano come me». E sul suo futuro politico: «A questo punto valuterò di intraprendere un percorso che sia attuabile e sostenibile».

Non le manda a dire, Silvana Cafaro, al suo assessore dimissionario: «Si sarebbe dovuto dimettere già quattro anni fa – tuona il Sindaco uscente – visto che da un sacco di tempo non si fa vedere in Comune. Questa è una scelta sostenuta da tutta la maggioranza – sostiene l’ostetrica nevianese – una designazione di tutti, sia dei consiglieri sia della popolazione che l’ha indicata pur essendo io all’inizio restia: mia figlia ha la passione e l’approvazione della gente. Il punto è che voleva essere lui il candidato. Di questa scelta certo non si doveva dare conto a lui».