“Nessun abuso” per i lavori alla discoteca “Le Cave” di Gallipoli: tre le assoluzioni

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Gallipoli – “Nessun abuso” nella vicenda legata ai lavori per la discoteca Le Cave di Gallipoli: lo hanno stabilito i giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Lecce che hanno assolto il legale rappresentante della Società Cave, il 36enne Stefano Schirosi, e gli ex dirigenti del settore Urbanistico, gli ingegneri Giuseppe Cataldi e Sergio Leone (di Taviano), entrambi di 65 anni.

Le accuse a vario titolo formulate nei loro confronti dal procuratore aggiunto Elsa Valeria Mignone erano quelle di aver consentito l’espansione della discoteca attraverso vari abusi edilizi e d’ufficio: per i primi la sentenza ha stabilito la prescrizione mentre gli ingegneri Cataldi e Leone sono stati assolti dall’accusa di abuso di ufficio “perché il fatto non costituisce reato”. La prescrizione è intercorsa pure nei confronti di Schirosi per ciò che riguarda l’ipotesi di reato di disturbo della quiete pubblica.

Nel mirino della pubblica accusa erano finiti i lavori eseguiti nel 2012 su di un’area di circa 40mila metri quadrati, con un parcheggio di oltre 1.000 posti auto, ricadenti in zona agricola.