Dall’Istituto di cultura italiana di Parigi va in streaming il film “La Notte della taranta e dintorni” del regista Cannizzaro

356

Melpignano – Presentato già nel 2016 presso l’Istituto italiano di cultura di Parigi con la partecipazione del regista Piero Cannizzaro e Daniele Durante, oggi direttore artistico della Notte della Taranta, il film documentario “La notte della Taranta e dintorni” ritorna in Francia, questa volta in streaming.

Fino al prossimo 20 giugno sarà infatti possibile visionare in streaming sul sito dell’Istituto la pellicola del regista romano che, nel 2001, seguì i preparativi dell’edizione del festival salentino dello stesso anno che sul podio del maestro concertatore vedeva Piero Milesi, alla sua seconda conduzione dopo quella del 1999.

Un evento di livello mondiale

Nata nel 1998 a Melpignano, la Notte della Taranta è cresciuta diventando un evento di risalto mondiale in grado di attirare per l’ultimo sabato di agosto migliaia di turisti; questo risultato è merito anche del film di Cannizzaro che, nel corso degli anni, è diventato un vero e proprio cult nell’ambito dei documentari musicali esportando la pizzica salentina oltre i suoi confini regionali.

La pellicola è stata oggetto di numerosi studi e pubblicazioni e ha partecipato a diversi festival e manifestazioni internazionali. Il film è stato anche trasmesso da Rai Sat, Rai International e LA7, e proiettato all’estero a Parigi, Londra, Malta, Cape Town, Pretoria.

La presentazione a Milano

Il film venne anche presentato alla rassegna milanese Suoni e visioni del 2002, dove suonarono B.Eno, John Surman, Jack DeJohnette, Officina Zoè e Baba Sissoko, al Venice International Festival (2002) e al Festival del Mediterraneo di Siracusa (2003).

Attraverso le voci dei musicisti come Daniele Durante del Canzoniere grecanico salentino (fondato nel 1975 da Rina Durante), Claudio “Cavallo” Giagnotti dei Mascarimirì (Muro Leccese), Cesare Dell’Anna, Cinzia Villani e dello studioso Maurizio Nocera (profondo conoscitore delle tradizioni e della vita socio-culturale del Salento, originario di Tuglie) vengono ripercorsi gli esordi della Notte della Taranta.

Nel film docu anche Uccio Aloisi

Nell’edizione del 2001 il maestro Piero Milesi portò sul palco i migliori musicisti di pizzica pizzica affiancandoli a musicisti etnici e all’Orchestra sinfonica “Tito Schipa” diretta da Carlo Palleschi. Di fronte al convento degli Agostiniani di Melpignano quella notte oltre 30mila spettatori danzarono sulle note della tradizione e dell’innovazione.

Il documentario vanta anche la partecipazione del cantore Uccio Aloisi che non partecipò all’edizione del 2001 ma il regista Cannizzaro conferma che aveva“intuito che “Aloisi fosse un personaggio che esprimeva molto. Il mio non è un film solo sulla serata finale, ma sulle interpretazioni di un fenomeno, infatti Uccio apre e chiude la pellicola».

La presentazione dell’Istituto di Parigi

Così viene infine presentato dall’Istituto di cultura italiana di Parigi: “Vi proponiamo un viaggio musicale in Puglia con la messa in linea del documentario diPiero Cannizzaro “La notte della Taranta e dintorni” (Italia, 2001, 53’, vostf), che tratta di quello che è diventato, dalla sua creazione nel 1998, uno dei più importanti festival italiani e un evento imperdibile della cultura popolare in Europa. La Notte della Taranta si svolge in Salento nel mese di agosto e si dedica alla riscoperta ed alla valorizzazione tanto della musica tradizionale salentina quanto della sua fusione con altri generi musicali”.