Fernando Fiorentino

Matino – Un’opera monumentale. Un vero e proprio capolavoro del pensiero filosofico e teologico occidentale. Un libro che, nonostante i suoi circa 750 anni, conserva intatti il suo fascino, la sua originalità e la sua attualità. Per rendersene conto, basta sfogliare l’edizione curata dal professore Fernando Fiorentino (di Matino), già docente di filosofia teoretica all’Università del Salento, per i tipi di Città Nuova, corredata da oltre 20mila note. La nuova versione della “Summa”, della quale sono stati pubblicati i primi due volumi sui cinque previsti, ha il merito non solo di rendere fruibile e accessibile Tommaso anche al grande pubblico, ma soprattutto di aver restituito fedelmente, attraverso un certosino lavoro filologico, il pensiero dell’Aquinate, epurato dalle incrostazioni neoplatoniche che si sono sedimentate nel corso dei secoli.

È evidente, dunque, che lo sforzo profuso da Fiorentino non si limita ad investire il pur essenziale piano filologico, ma si proietta su quello della storiografia filosofica. Di tutto ciò si parlerà sabato 17 novembre, alle 18.30 nella chiesa della Beata Vergine del Rosario, all’interno dell’incontro organizzato dall’associazione Autori Matinesi e dalla parrocchia di San Giorgio nel corso del quale sarà presentata al pubblico la “Somma di teologia” di San Tommaso d’Aquino tradotta e curata da Fiorentino. All’incontro parteciperà il vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli, monsignor Fernando Filograna.

Dopo i saluti del parroco don Andrea Danese, del sindaco di Matino Giorgio Salvatore Toma e del presidente dell’associazione Autori Matinesi, Cosimo Mudoni, interverrà il traduttore e curatore dell’opera Fernando Fiorentino. Introduce padre Vladimiro Caroli, dottore in teologia. Introduce e coordina i lavori Alberto Nutricati, filosofo e giornalista.

Pubblicità

Commenta la notizia!