Nel cuore di Otranto con i gioielli di Roberta Risolo, un viaggio anche “virtuale”

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Roberta Risolo fuori dal suo atelier

Otranto – Aperitivo con gioiello vista mare: è il titolo del format ideato dall’artista orafa Roberta Risolo per incontrare il pubblico facendo scoprire la propria arte e la città di Otranto anche in un periodo in cui l’emergenza Coronavirus rende difficili gli spostamenti, almeno fra regioni diverse.

L’atelier di Roberta, nel cuore del borgo otrantino, ha riaperto il 18 maggio, e per chi è fuori dalla Puglia c’è la possibilità di visitarlo e scoprirne le creazioni online: l’appuntamento è sul profilo Instagram dell’artista, con due dirette a settimana a partire da mercoledì 20 maggio, ore 17,30.

L’interno dell’atelier

L’anima del Salento in un gioiello

Classe ’83 nata a Galatina, Risolo è diplomata all’Istituto d’arte di Poggiardo e oggi vive a Otranto, dove ha aperto il suo atelier, a Porta Terra. Qui realizza gioielli che raccontano l’anima del Salento, sia per le atmosfere e le architetture cui si ispirano, sia per i materiali utilizzati: nascono così le fedi in legno d’ulivo, i pendenti ispirati ai motivi della Basilica di Santa Caterina d’Alessandria a Galatina, o le medaglie commemorative per la canonizzazione dei martiri di Otranto.

Ottone, bronzo e legno d’ulivo, combinati con perle naturali e pietre dure compongono questi gioielli che diventano una chiave preziosa per scoprire in modo diverso Otranto, il Salento e la loro cultura.