Nel Capo di Leuca il coro delle ragazze ungheresi di Pècs, concerto finale ai piedi della Cascata monumentale

Coinvolte anche Tiggiano, Tricase e Giuliano di Lecce

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Santa Maria di Leuca (Castrignano del Capo) – Ospitalità, amicizia e musica in un progetto che unisce Italia e Ungheria dal 1995. Dal 15 al 22 settembre torna nel Capo di Leuca il coro delle 50 ragazze del liceo linguistico “Kodaly Zoltan” di Pècs, Ungheria. L’interscambio culturale prevede una tournée di musica corale con concerto finale presso la cascata monumentale di Santa Maria di Leuca.

I promotori

A promuovere e finanziare l’iniziativa saranno i parroci di Giuliano e di Tiggiano, don Rocco Zocco e don Lucio Ciardo con il sostegno degli assessori alla Cultura dei paesi coinvolti, ovvero Francesco Melcarne (Tiggiano), Lino Peluso (Tricase) e Leonardo Ferilli (Castrignano del Capo).

L’interscambio culturale tra le scuole

Promuovere le lingue e la cultura, tra cui quella italiana: è questo uno dei principali obiettivi che si pone il liceo ungherese, diretto dalla preside Béres Andràsné, che conta circa 800 alunni. Sette in tutto le lingue insegnate: inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, italiano e cinese. Il liceo ha sede a Pècs, città fondata dai Romani col nome di Sopianae, che è stata capitale europea della cultura nel 2010. Il liceo Stampacchia di Tricase con la sua orchestra formata da 20 elementi, incontrerà le ragazze del coro ungherese mercoledì 17 alle ore 9.30 nella “Sala del trono” del Palazzo Gallone di Tricase.

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I concerti

La tournée di musica corale, alla quale le cinquanta ragazze di Pècs dedicano tre ore di studio settimanale sotto la guida dei professori Attila Kertetz, Bernadett Ròzsa, Andras Kortecsi e Gyorgy Màtès, ormai veterani della rotta Pècs – Leuca (percorsa ad anni alterni), darà vita ai concerti, patrocinati dal Parco culturale ecclesiale “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae”, che si svolgeranno lunedì 16 settembre alle ore 20 presso il Palazzo Baronale di Tiggiano, martedì 17 nel parco dell’oratorio parrocchiale di Giuliano di Lecce, mercoledì 18 alle 20 al Palazzo dei Principi Gallone di Tricase e venerdì 20 alle 19.30 presso la Cascata monumentale di Leuca.

La festa “condivisa” per San Giovanni Crisostomo tra carne di maiale e “gulasc”

La festa settembrina di San Giovanni Crisostomo, che si svolgerà martedì 17 settembre a Giuliano, sarà un ulteriore momento di scambio e condivisione. Il programma religioso prevede la Messa nella chiesa Madre presieduta da don Salvatore Palese e animata dal coro “Spirito d’armonia” di Tricase e dal coro Sant’Antonio di Ugento. La direzione è del maestro Pasqualino Gelsolmino e alla tastiera ci sarà Giancarlo Manieri. A partire dalle ore 20 si aprirà la festa gastronomica. Il menù sarà a base di maiale (offerto per l’occasione dal generale Giovanni Marrocco e dai fratelli Giovanni e Vito Prontera) e di “gulasc” preparato dal professor Attila Kertetz, insieme al parroco di Giuliano di Lecce don Rocco Zocco. La festa si concluderà con balli di gruppo diretti da Maria Teresa Lazzari.

La parola d’ordine per tutti è “vitzontlatasra” che, in ungherese significa “arrivederci”.Il termine, appartenente al ceppo linguistico ugro-finnico, spiega bene il legame che si forma tra le giovani studentesse e le famiglie che le ospitano.

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