Nasce “Casarano Bene comune”, il direttivo sceglie Marco Mazzeo come presidente

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Casarano – Nasce ufficialmente “Casarano Bene comune”. Nei giorni scorsi è stato eletto il direttivo dell’associazione che vede Marco Mazzeo come presidente, Elisa Toma sua vice ed i consiglieri Valeria Pacella, Valentina De Maria e Alessandro Macagnino.

Non si tratta, però, di una novità assoluta nel panorama politico-culturale cittadino tanto che già la scorsa estate il nome di Mazzeo è stato tra i più gettonati nel periodo pre-elettorale. La sua candidatura a sindaco (quale espressione della cosiddetta “società civile”) saltò a causa dello sfaldarsi della coalizione che avrebbe dovuto sostenerlo. Mazzeo è anche presidente di UniPop ed è stato portavoce del comitato “Casarano Libera”, sorto quale risposta alla lunga scia di sangue frutto della guerra tra clan malavitosi in città.

Le iniziative

Ma l’impegno di “Casarano Bene comune” intende andare anche nel campo sociale. «”CBC” nasce come movimento dal basso e si pone come fine ultimo l’aggregazione delle forze civiche positive per la costruzione di un forte senso di “comunità”, muovendo un passo dopo l’altro e procedendo insieme, senza differenza di età, sesso, cultura», spiegano i promotori.

Un luogo, dunque, per un dialogo “civico e politico”. «Abbiamo come orizzonte di riferimento i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 che ci sforziamo di declinare nel nostro contesto locale, portando avanti una “politica” della prossimità‘, fanno sapere. Tra le prime iniziative in cantiere si sarebbe stata “Beni… fuori dal Comune”, ovvero una “camminata lenta”, nella natura, alla scoperta del patrimonio culturale al di fuori del centro cittadino, organizzata con “Salento tra storia e natura” di Alessio Stefàno e “La Soffitta senza tetto”, per le attività parallele a favore dei più piccoli.

«Eravamo pronti per iniziare domenica 21 marzo, data fortemente simbolica, che non solo dà avvio alla primavera, ma che coincide anche con la Giornata della memoria e dell’impegno. Purtroppo, le nuove restrizioni giunte dal Governo e dalla Regione, ci impongono di rinviare l’attività, che sarà recuperata appena possibile». Sono già pronte, tuttavia, altre iniziative “del tutto compatibili con la normativa anti-Covid”.