Nardò, via dal centro storico sei associazioni

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Palazzo Personè
Palazzo Personè

NARDÒ. Svuotare piazza Salandra, corso Vittorio Emanuele II e dintorni da circoli anziani e associazioni storiche. Comincia così il “ridisegno” del centro storico neretino. L’annuncio arriva da Palazzo Personè. Il Comune tornerà a disporre degli immobili di sua proprietà sinora concessi in locazione alle associazioni “Mutilati e Invalidi di Guerra”, “Finanzieri d’Italia”, “Carabinieri”, “Emigranti”, “Circolo Cittadino” e “Società Operaia”. Sei storiche sigle cittadine per cinque immobili, ben tre nella sola piazza Salandra. Al loro posto, giovani imprenditori e servizi turistici. Un cambiamento che il Comune motiva così: «Si tratta di immobili di pregevole qualità architettonica e dal rilevante valore simbolico che l’amministrazione intende riqualificare a fini commerciali o culturali. La possibilità di tornare in possesso di questi locali consentirà anche di sfruttare misure di finanza agevolata di origine comunitaria, statale o regionale». Mellone ha poi tranquillizzato i circoli prossimi allo “sfratto”: «Queste associazioni – ha spiegato il primo cittadino – nel rispetto delle norme sulla revoca dei contratti di locazione saranno trasferite (con costi a carico dell’ente) alle stesse condizioni economiche nella struttura comunale di piazza San Pietro, che sarà frazionata e assegnata con criteri di trasparenza». Una scelta “dolorosa, che non facciamo a cuor leggero”, l’ha definita il sindaco annunciando il trasferimento dei sodalizi che da decenni abitano il cuore della città vecchia. «Ma in questo momento storico – ha concluso – prevale l’interesse generale a dare una dimensione più viva al cuore della città».