Nardò, va la zona senz’auto. Primi giri del minibus navetta nel centro storico. resta da risolvere il nodo di piazza Cesare Battisti

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Nardò – Passata per due proroghe, proteste e confronti spesso sollecitati dai cittadini e da loro associazioni, con i varchi installati a febbraio, è entrata in attività la zona a traffico limitato del centro storico di Nardò, comprese le aree pedonali, disciplinata da un apposito regolamento.

Tra esami e contro esami sulle regole da attivare, alla fine l’ultima stesura sembra aver accontentato tutti, con l’Amministrazione comunale che rileva con soddisfazione i risultati raggiunti dopo un periodo di concertazione non certo breve.

Il minibus elettrico da 13 posti ha iniziato a circolare nella Ztl modificata e ampiamente testata. Le limitazioni sono valide sette giorni su sette e dalle 0 alle 24 e riguardano l’area compresa tra via Roma, via Regina Elena, piazza Umberto I, via Duca Degli Abruzzi, piazza Osanna, via Grassi, piazza Mazzini e corso Galliano.

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Il servizio gratuito di mobilità nel centro storico, per coloro che devono spostarsi nell’area antica della città in maniera facile, veloce e sostenibile, è organizzato per far compiere il tragitto all’interno della città vecchia; il minibus parte dal varco di corso Garibaldi ogni 20 minuti, dalle ore 8,30 alle 12,30, dal lunedì al sabato.

Lungo il percorso prevede fermate (come da segnaletica da poco installata) presso l’ufficio postale, la basilica cattedrale, piazza Salandra, piazza San Domenico, il castello Acquaviva d’Aragona, la Porta di Mare e piazzetta San Matteo (ma, al bisogno, farà anche fermate intermedie). È possibile che siano effettuate anche fermate intermedie a richiesta. Per informazioni ulteriori dal Comune mettono a disposizione questi recapiti telefonici: 0833 836928 e 327 7513787.

Cambia poco invece per quanti volessero transitare in auto nel centro storico senza autorizzazione. Le multe vanno da 83 a 333 euro. Le telecamere sono state poste “a guardia” dei cinque varchi: corso Garibaldi, piazza della Repubblica, via Amendola, via Don Minzoni, via Santa Lucia. Disciplinate anche le operazioni di carico e scarico merci e i percorsi obbligati per i residenti.

Le aree pedonali all’interno della Ztl sono piazza Salandra, piazza Sant’Antonio, seconda tratta di via Pellettieri (verso piazza delle Erbe), piazza delle Erbe (queste tutte già esistenti), via Pretura Vecchia e via M. Personè (tratta compresa tra piazza La Rosa a vico Moline).

“La nuova Ztl è un provvedimento di portata storica – afferma l’assessore alla Polizia locale e al Centro storico Bernaddetta Marini, subentrata ad Ettore Tollemeto – perché per la prima volta si compie una scelta così incisiva a favore della parte antica della città, la più bella e fragile. Basta con le macchine nel centro storico, come succede ormai dappertutto, riscopriamo il piacere di camminare a piedi e goderci la bellezza del centro”.

Giulia Puglia alla Bit

“Faccio un appello a usare la navetta – aggiunge l’assessore alle Attività produttive e Turismo Giulia Puglia – che è al servizio di chi vuole raggiungere l’ufficio postale, le chiese, gli esercizi commerciali, nonché i residenti del centro storico. Questa mattina ho provato personalmente il minibus elettrico, che è davvero molto utile per tutti, oltre che comodo”.

Il prossimo scontro “Nel perimetro della Ztl – si legge anche nella nota del Comune – rientrerà a breve anche piazza Battisti, visto che l’Amministrazione ha avviato il lungo e complesso iter presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”. Dati i precedenti, è facile immaginare un altro confronto duro, a tratti aspri, tra maggioranza e opposizione.

Dopo aver sottolineato il ritardo del governo cittadino circa la “la presa di coscienza” con le conseguenti modifiche, il Pd locale aspetta al varco la Giunta Mellone sulla questione parcheggi, “il più grande handicap che questo regolamento porta con sé”. “Non osiamo pensare – concludono i democratici – cosa accadrà quando verrà chiusa al traffico anche piazza Cesare Battisti e verranno meno circa 25 stalli auto”.

 

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