Nardò, un pulmino a disposizione di disabili e familiari grazie ad un benefattore anonimo ed ai tifosi. Ci ha pensato Avocad

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Nardò – L’associazione Avocad ha realizzato un sogno lungo quasi 24 anni di sacrifici: acquistare un pulmino da mettere a disposizione per  attività associative e per chiunque necessitasse di un trasporto. L’Associazione volontari cattolici e assistenza ai disabili è nata nel 1996 e opera a titolo gratuito nel tessuto sociale neretino, fornendo supporto ai diversamente abili e alle loro famiglie.

“È un pulmino che mettiamo a disposizione dei nostri concittadini in difficoltà – afferma il presidente Giovanni De Razza (foto) – e personalmente debbo ringraziare una persona squisita, un angelo che ci ha dato la possibilità di acquistarlo ma che preferisce rimanere nell’anonimato. E poi per la messa in opera del carrello elevatore il mio grazie va agli ultras dell’Ac Nardò per il contributo, raccolto in occasione del torneo U3 svoltosi a Nardò nel luglio del 2016″.

Tanti gesti solidali

L’Avocad ha inoltre potuto contare su altri gesti solidali e sull’impegno dello stesso presidente dell’associazione. “Grazie di cuore – prosegue De Razza – a tutti coloro che mi affiancano e mi incoraggiano in questo mio percorso, le famiglie dei miei ragazzi e in modo particolare don Riccardo Personè (foto), sempre sensibile alle nostre necessità, dato che al momento non disponiamo di una sede”.

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Sabato scorso, 30 novembre, alle 17 presso la parrocchia Beata Vergine Maria Addolorata (località Cenate), c’è stata la benedizione del pulmino, a seguire la Messa e la festa nel salone parrocchiale. Presenti le associazioni amiche Govos (Porto Cesareo), Arthai (Galatone) e Unitalsi (Salice Salentino).

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