Nardò, un murales all’ex ospedale per dire no al fumo

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Nardò – Un murales per dire no alle sigarette e scegliere la salute: l’opera è stata realizzata dal writer salentino Gianle Lametà (all’anagrafe Gianleonardo Conoci) e dalla mattinata di oggi, 22 novembre, decora il pavimento dell’ex ospedale di Nardò.

“Possiamo scegliere” è il titolo che l’artista, attivo dagli anni Novanta in Italia e in tutta Europa, ha voluto dare all’opera: il murales raffigura due polmoni messi a confronto, uno sano (rappresentato da un prato verde) e l’altro malato (nero e pieno di buchi).

Il progetto

Il murales all’ex ospedale è inserito nel progetto “Distretto Socio sanitario di Nardò libero dal fumo” ed è curato dal responsabile del centro antifumo di Copertino Francesco Tarantino, in collaborazione con lo studio di progettazione dell’architetto Sara Tavolaro.

Oltre al murales realizzato da Gianle Lametà, il progetto ha previsto l’installazione di una serie di pannelli tematici sul muro esterno di via XXV Luglio del Distretto diretto da Oronzo Borgia.

Fedele: “Dalla street art, un richiamo alla responsabilità”

Gianluca Fedele

Il consigliere Gianluca Fedele, già promotore del regolamento comunale sulla street art, così commenta l’iniziativa: “È un’opera straordinaria, sia per gli aspetti tecnici che per la valenza simbolica. Un richiamo molto forte alla responsabilità e al buon senso di ognuno di noi nel rapporto con il fumo, di cui troppo spesso sottovalutiamo le conseguenze”.

E aggiunge: “È il quinto murales in città e, come gli altri, anche questo è molto significativo per il messaggio che rappresenta. Sono molto contento per questa proficua collaborazione con l’Asl, con il distretto di Nardò e con il direttore Oronzo Borgia, che ovviamente ringrazio. Ringrazio anche l’assessore Mino Natalizio che ha suggerito alla Asl di utilizzare la street art come veicolo di contrasto al tabagismo”.