Nardò, un esercito di falchi per cacciare i piccioni dalla città

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Il Sindaco Pippi Mellone e il falco Zara

Nardò – Guerra nei cieli in città, con un esercito di 6 falchi “arruolato” con il compito di cacciare i piccioni dall’abitato neretino e in particolare dal centro storico, dimora preferita di questa specie: l’Amministrazione comunale ha affidato il servizio all’azienda Ecological Bird Stop, specializzata nell’impiego di rapaci per allontanare dalle città le colonie di piccioni.

Una presenza molesta, quella dei piccioni, perché questi uccelli producono il guano, sostanza che è veicolo di malattie e corrode le superfici su cui si deposita.

Una risposta alle tante segnalazioni dei cittadini

Il problema è antico – spiega il Sindaco Pippi Mellone –. Il guano invade monumenti e abitazioni private, corrodendo le superfici e generando un forte stato di degrado. Senza considerare le spese per la pulizia e il rischio di trasmissione di malattie. Le segnalazioni che riceviamo dai cittadini sono tantissime”.

Zara (questo il nome di uno dei falchi) e gli altri rapaci avranno quindi il compito di allontanare la minaccia dei piccioni da Nardò, con una soluzione incruenta (i piccioni non vengono infatti predati, ma solo spinti a nidificare altrove) già sperimentata con successo in altre città.