Il Comitato feste di Nardò

Nardò – Festeggiamenti per San Gregorio Armeno, al via oggi i riti religiosi. A una settimana dalla festa del santo patrono della città e mentre sono in corso i festeggiamenti per Sant’Antonio di Padova, il Comitato feste presieduto da Cosimo Caputo annuncia il corposo programma per l’edizione 2019, che culminerà nella giornata del 20 febbraio.

Si comincia con i riti religiosi. Anche quest’anno sostengono la festa diocesi, Comune, parrocchie e le tre scuole superiori della città: “Vanoni”, “Galilei” e “Moccia”. Si parte mercoledì 13 febbraio in cattedrale: alle 18 la recita del Santo Rosario (che si ripeterà ogni sera) e alle 18,30 la messa.

Sabato 16 febbraio, alle 19,30 nel Chiostro dei Carmelitani, è prevista l’inaugurazione della mostra “Il vento devoto”, progetto artistico ideato da Antonio Chiarello. L’allestimento è a cura di Pugliarmonica e sarà visitabile fino al 20 febbraio.

Pubblicità

Doppio appuntamento nella mattinata di martedì 19 febbraio: alle 9 in cattedrale c’è il convegno “Siamo stranieri e pellegrini”, con relatore d’eccezione il direttore di Caritas italiana don Francesco Soddu; subito dopo, presso la “Sala Roma”, gli studenti dell’istituto alberghiero “Moccia” daranno vita all’iniziativa a tema “La cucina armena e la cucina salentina. Due culture unite dalla gastronomia”. Alle 18 in cattedrale messa pontificale celebrata dal cardinale Angelo De Donatis insieme al vescovo della diocesi Nardò-Gallipoli monsignor Fernando Filograna.

A seguire la tradizionale processione, con quest’itinerario: piazza Pio XI, corso Garibaldi, piazza Umberto I, via Regina Elena, via Roma, piazza Diaz, corso Galliano, piazza Mazzini, via Grassi, piazza Osanna (qui si terrà la benedizione della città), piazza della Repubblica, corso Vittorio Emanuele II, piazza Salandra, via Duomo e piazza Pio XI. Accompagnerà la processione il concerto bandistico “Terra d’Arneo” della Città di Nardò.

I Neri per caso

Mercoledì 20 febbraio, giorno della festa patronale, messe in cattedrale alle 7,30, 9, 10,30 e 18,30 e concerto bandistico mattutino per le vie della città. Alle 17 cento rintocchi delle campane della torre dell’orologio di piazza Salandra commemoreranno le vittime del terremoto del 1743: per l’occasione verrà portata in cattedrale e depositata davanti alla statua di San Gregorio una lampada realizzata dagli studenti del liceo artistico “Vanoni”.

I “Neri per caso” in concerto. La sera della festa, mercoledì 20 alle ore 20 in piazza Salandra, l’atteso momento dedicato alla musica con il concerto dei “Neri per caso”. Per il noto gruppo a cappella nato a Salerno nel 1995 sarà un ritorno a Nardò, dopo un concerto che li ha già visti protagonisti a Santa Maria al Bagno a fine anni Novanta.

Pubblicità

Commenta la notizia!