Nardò, sabato di sport e libri. In serata Roberto Saviano ospite di Salento Book Festival

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Domenico Falco
Domenico Falco

Nardò – Sport e cultura si intrecciano nel sabato neretino. Il 13 luglio a Santa Caterina avrà luogo la Swim Race Salento, terza tappa del circuito nazionale di nuoto in acque libere Open Water Challenge Puglia, organizzata dal comitato regionale della federazione pugliese di nuoto.

Quella in programma nella marina neretina, a partire dalle ore 10:30, riguarda le categorie “agonisti” e “master” (atleti amatoriali) e segue le tappe di Polignano e Rodi Garganico. Il circolo nautico “La Lampara” del presidente Domenico Falco ha previsto un circuito con un unico giro da 1.800 metri con sicurezza garantita dalle imbarcazioni presenti su tutto il campo gara, dalla Capitaneria di porto e dal reparto nautico della Polizia di Stato, mentre il presidio medico a mare sarà di competenza della Croce rossa sezione pugliese, con imbarcazione e operatori specializzati.

Bambini in libreria. A partire dalle ore 19, invece, presso la libreria Mondadori di via Duca degli Abruzzi, i libri non vanno in vacanza con le letture animate e il laboratorio creativo di Bea, per bambini dai 5 ai 10 anni (partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti).

Roberto Saviano
Roberto Saviano

In serata prosegue il Salento Book Festival, giunto alla nona edizione: alle ore 21, non più in piazza Cesare Battisti ma al Multisala Pianeta Cinema, ospite Roberto Saviano. Lo scrittore, giornalista e sceneggiatore presenta il suo libro “In mare non esistono taxi” (Contrato, 2019), il primo in cui l’autore dialoga con la fotografia come testimonianza della realtà. Riflettendo sul tema dell’immigrazione, Saviano seleziona e commenta le immagini, intervista quattro grandi fotografi, analizza il loro lavoro, quello degli altri operatori e di tutti gli attori nel campo. Da Alan a Josefa, passando per il racconto del caso Diciotti, la domanda è: da dove partono i migranti? Perché sono costretti a fuggire da alcune regioni?

Viaggi estremi con barconi vecchi e sovraccarichi in condizioni disumane, Saviano dà spazio alle Ong, definite “taxi del mare”, e agli operatori di Medici Senza Frontiere che salvano le persone in mare. La voce di Saviano, con le sue lucide riflessioni, accompagna il lettore attraverso questo percorso visivo e umano dando la parola in particolare a quattro grandi interpreti della fotografia internazionale che si sono distinti per il lavoro sul tema dell’immigrazione: Paolo Pellegrin, Giulio Piscitelli, Olmo Cavo e Carlos Spottorno.