Nardò, ok alla Ztl ma non 24 ore su 24: un’associazione ne chiede la modifica. Il caso dell’ufficio postale di corso Garibaldi

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Nardò – “No alla Ztl 7 giorni su 7 e 24 ore su 24”. Dopo quella del neonato comitato Centro storico nei giorni scorsi a proposito della zona a traffico limitato, un’altra voce si fa sentire per chiedere una modifica al recente regolamento varato dal Comune per disciplinare gli ingressi ai veicoli nella città vecchia. Stavolta interviene l’associazione Avvocati dei consumatori di Nardò, tramite la sua responsabile Moira Epifani (foto).

«Da diversi giorni – scrive la presidente dell’associazione rivolgendosi a Sindaco, comandante di Polizia locale, Assessore al ramo e Prefetto di Lecce – raccogliamo segnalazioni e lamentele di cittadini contrariati dalla ztl, con particolare attenzione agli orari. È emersa – prosegue la Epifani – una comune, coesa e omogenea posizione di contrarietà per alcune modalità dell’avviato programma di pedonalizzazione del Centro di Nardò, prevista indistintamente e in maniera continuata 7 giorni su 7 e h24».

Uno dei cinque varchi installati agli ingressi nella città vecchia, preoccupa particolarmente l’associazione neretina: quello tra piazza Umberto e corso Garibaldi (foto). Su quest’ultima strada infatti ha sede l’ufficio postale centrale (pienamente coinvolto quindi dalla nuova ztl) e secondo l’associazione gli utenti anziani troveranno non poche difficoltà, poiché “spesso privi delle migliori condizioni fisiche per affrontare a piedi centinaia di metri”.

Per questo l’associazione “Avvocati dei consumatori” chiede  “un’urgente modifica del regolamento per l’accesso e la circolazione dei veicoli nel centro storico con variazioni da individuarsi anche in base a necessità di residenti e non, commercianti, artigiani, professionisti, consumatori e utenti, con particolare attenzione a quelli del servizio postale di corso Garibaldi”.