Nardò, Mellone nomina il controllore del servizio rifiuti. Le opposizioni: “Un altro forestiero e leader di CasaPound”

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Giuseppe Mellone

Nardò – È necessario che i servizi di igiene urbana siano sottoposti a monitoraggio costante dal momento che a breve, a dicembre cioè, a Nardò e negli altri Comuni dell’Aro 6 partirà il nuovo servizio di raccolta differenziata spinta. A tale scopo l’Amministrazione comunale con procedura di selezione ha così nominato il Dec, il Direttore dell’esecuzione del contratto. Si tratta del 31enne leccese Matteo Centonze, che dovrà provvedere al coordinamento, alla direzione, alla segnalazione di eventuali inadempienze e al controllo tecnico-contabile del contratto (affidato nel novembre 2017 a un’associazione temporanea di imprese composta da Bianco Igiene Ambientale srl di Nardò, Gial Plast srl di Taviano e Armando Muccio srl di Taurisano).

Un feeling ben noto Per una volta non è il compenso della figura individuata – 36mila euro lordi per tre anni, comprensivi di oneri e spese per gli spostamenti – a scatenare la minoranza consiliare ma il suo curriculum politico. Centonze è infatti militante e dirigente di CasaPound, partito di estrema destra del quale è stato anche candidato sindaco un anno fa alle Amministrative di Lecce. Non è il primo incarico che il Comune sotto la guida di Mellone affida a esponenti di CasaPound, movimento col quale il sindaco neretino non ha mai nascosto il suo feeling in varie occasioni. Nel novembre 2017 Palazzo Personè ha attivato uno sportello di consulenza gratuito per aiutare l’utenza nei rapporti con Acquedotto pugliese e Arca Sud Salento, che a Nardò conta ben 520 alloggi popolari. Anche in quell’occasione il servizio (5mila euro per un anno) è stato affidato a un professionista vicino a CasaPound: l’avvocato di Trepuzzi, Felice Lecciso, più volte candidato di questo partito (Camera dei Deputati nel 2013; amministrative di Lecce nel 2017).

Le opposizioni contestano e ricordano Tuonano i cinque consiglieri comunali di minoranza Daniele Piccione (Pd), Lorenzo Siciliano (Pd), Roberto My (Liberi e Uguali), Carlo Falangone (Sinistra Italiana) e Giancarlo Marinaci (indipendente). «Nardò diventa – dichiarano – una colonia di CasaPound, partito meglio conosciuto come quello dei “fascisti del terzo millennio”. Beneficiati, tra l’altro, ancora una volta da parte del Comune dei forestieri, a dispetto delle tantissime professionalità neretine che assistono incredule a questi spettacoli. Chiederemo immediatamente conto – concludono i cinque consiglieri – di quali siano stati i criteri di valutazione che hanno portato a ritenere più idoneo degli altri il curriculum di Centonze». C’è poi chi ricorda un’aspra polemica dello scorso febbraio finita con una denuncia. Alla vigilia delle elezioni politiche il candidato alla Camera di “Liberi e Uguali”, l’ex sindaco Marcello Risi, si recò in commissariato per denunciare una “attività clientelare nel Comune, con pacchi alimentari per le famiglie disagiate acquistati dall’Amministrazione comunale e distribuiti dai militanti di CasaPound”. Se ne attendono gli esiti

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La replica del primo cittadino. Matteo Centonze, ribatte una nota di Palazzo Personè, “è stato individuato a seguito di procedura di selezione”, ha una laurea in economia e legislazione per le aziende ed è stato consulente di imprese operanti nel campo dei servizi di igiene ambientale, docente di gestione dei centri di raccolta presso aziende specializzate e operatore in un impianto di trattamento rifiuti riciclabili. «Una figura come il Dec – sostiene Mellone – è utile in generale a migliorare il servizio sia dal lato del gestore sia da quello degli utenti, che adesso non avranno più alibi e dovranno sentirsi sino in fondo responsabili dell’igiene urbana della città. Ho già letto – prosegue il sindaco, passando all’aspetto politico della vicenda – che qualcuno è “scontento” del Dec. A questo qualcuno, come sempre, non importa lo spessore del professionista, le sue competenze, i risvolti positivi sul servizio, i miglioramenti che avremo, ma solo come vota la persona incaricata. Centonze ha un curriculum importantissimo, delle sue idee politiche non mi importa minimamente. La solita “recita” di questa opposizione di avviliti, razzisti della politica, affezionati al proprio orticello”.

Ultima nota di cronaca Nel frattempo tre settimane fa CasaPound ha inaugurato in piazza San Giuseppe, nel centro storico, la sua prima sede neretina, alla presenza dello stesso Sindaco Mellone.

 

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