Nardò, la Frata Basket ha un’arma in più. In attesa del palasport

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Nardò – Le luci della ribalta sono tutte per lui: Alessandro Potì, guardia di Galatina, si sta rivelando l’arma in più della Frata Nardò in questo inizio di stagione in Serie B. Sono 31 i punti a bersaglio nell’ultimo turno con Amatori Pescara, 22 a Porto Sant’Elpidio e ben 33 nel successo dei granata con We’re Ortona. «La squadra mi mette in condizione di far bene – afferma Potì – e io spero di continuare così. C’è da migliorare: a volte mi prendo delle responsabilità quando potrei gestire meglio talune situazioni, ma non mi tiro mai indietro». Trascinatore vero: prima del singolo viene la squadra, che nelle ultime due trasferte non ha assaggiato il sapore della vittoria, “ma abbiamo dimostrato di tener testa a compagini blasonate”. «Nell’ultimo turno di Pescara – aggiunge Potì – nonostante qualche fischio arbitrale a sfavore, con un pizzico di attenzione in più avremmo potuto portare i due punti a casa». Dopo sette turni la classifica del girone C è molto corta, eccezion fatta per la capolista San Severo che ha già fatto il vuoto: «È sicuramente la principale indiziata per il salto di categoria – dichiara la guardia del Toro – per il resto non vedo corazzate. Noi potremo inserirci tra le prime otto, vogliamo recitare la nostra parte». Prossimo turno interno domenica alle ore 18: al “Velodromo degli Ulivi” di Monteroni la Frata Nardò ospiterà Campli, due punti sopra in graduatoria. Mentre procedono i lavori al “Pala Pasca”: il club del patron Durante spera di inaugurare il parquet entro la fine di novembre.