Nardò intitola un piazzale al “carabiniere partigiano” Luigi Zacchino

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Nardò – È stato intitolato al maresciallo dei Carabinieri Luigi Zacchino, neretino di origini e strenuo sostenitore della causa partigiana negli anni della Seconda guerra mondiale, il piazzale delimitato da via Raho e viale della Libertà.

La cerimonia di intitolazione si è svolta nella giornata di ieri, mercoledì 13 novembre. Per l’occasione c’erano il presidente del Consiglio comunale neretino Andrea Giuranna, il consigliere Paolo Arturo Maccagnano e gli amministratori del Comune di Manciano (in provincia di Grosseto), dove il militare neretino prestò servizio sino al 1951. Alla commemorazione ha presenziato inoltre la figlia di Zacchino, Gianna Rosa.

Un “carabiniere partigiano”

Nato nel 1905, Luigi Zacchino fu a capo della stazione dei Reali Carabinieri di Manciano nel periodo della caduta del fascismo. Da sempre fu sostenitore dei renitenti alla leva della Repubblica sociale italiana e dei gruppi partigiani, informandoli di possibili rastrellamenti e fornendo loro generi alimentari e munizioni.

Grazie a lui nell’ottobre del 1943 Sante Arancio, comandante del primo gruppo partigiano della zona, la Banda Arancio di Montauto, riuscì a sfuggire all’arresto e a mettersi in salvo con la sua famiglia. Zacchino, inoltre, si occupò del fermo e degli interrogatori di un centinaio di fascisti, contribuendo a individuare i responsabili di diverse azioni repressive e sanguinarie.

Un gemellaggio in memoria di Zacchino

“Abbiamo prontamente accolto la segnalazione del Sindaco di Manciano – ha spiegato Andrea Giuranna – ricostruendo, grazie anche alla collaborazione fattiva del consigliere Paolo Arturo Maccagnano, l’opera di questo coraggioso maresciallo e legando i fili di una storia che oggi vede testimoni i cittadini di Manciano e i familiari, a iniziare dalla figlia Gianna Rosa. Ci siamo lasciati con la reciproca promessa di avviare le procedure di gemellaggio tra i due Comuni, naturalmente nel nome di Luigi Zacchino”.

“Siamo emozionati – è il commento dell’assessore di Manciano Valeria Bruni – perché quella di oggi è una giornata tanto importante per Nardò quanto per i mancianesi. Siamo felici di essere presenti a Nardò per ricordare una figura così importante, tanto cara a tutti i mancianesi. Molti chilometri ci separano da Luigi Zacchino ma la memoria mantiene vivo questo legame, indissolubile. Grazie maresciallo Luigi per ciò che hai fatto per noi”.