NARDÒ. A sette mesi dall’insediamento, arriva il primo rimpasto in Giunta. Daniela Dell’Anna, dimessasi in mattinata, non è più Assessore ai servizi sociali e Istruzione. Al suo posto la dottoressa Stefania Albano: per lei delega alle Attività produttive, settore finora ricoperto dall’avvocatessa melloniana Maria Grazia Sodero, che passa ora ai servizi sociali. «Lavoro e impegni famigliari non mi consentono di affrontare il ruolo come vorrei», ha scritto oggi l’ormai ex esponente della giunta Mellone. Tuttavia, s’impongono anche letture politiche dell’accaduto.  inevitabili. Albano, dietologa presso il presidio ospedaliero di Gallipoli, alle ultime elezioni amministrative era candidata per il Consiglio comunale in una civica a sostegno di Antonio Vaglio (195 i voti da lei raccolti). Allo stesso Vaglio, medico veterinario già sindaco della città e oggi consigliere comunale di minoranza, a settembre è stata assegnata la delega a Gemellaggi e Rapporti coi neretini all’estero. Un altro candidato “vagliano”, il commercialista Gianpiero Lupo, entrò invece subito nella Giunta del neosindaco. Insomma, troppi indizi per non vedere il rafforzamento della liaison politica Vaglio-Fitto-Mellone, che pure si era presentato come l’antipartiti.. Un rapporto che ha provocato spaccature profonde nei Cor, il partito con cui Vaglio era candidato a sindaco. Nei giorni scorsi, a proposito dei Cor fittiani, si è dimessa la consigliera comunale Mirella Bianco, fortemente critica nei confronti non solo della maggioranza di governo ma anche verso il suo partito, reo a suo dire di essersi troppo avvicinato al sindaco neretino: «Sono tante altre le situazioni partitiche, interne al mio gruppo, che non possono essere più moralmente tollerate. Consiglieri comunali che hanno messo sotto i piedi dignità personale e familiare per rincorrere un tram impazzito». Oggi la Bianco via Facebook è tornata sull’argomento ed è stata ancora più dura. Riferendosi al consigliere comunale Cesare Dell’Angelo Custode, Bianco ricorda che disse “Mai e poi mai con Fitto”, per popi cambiare radicalmente opinione. Tornando al mini-rimpasto in  giunta, le dimissioni di Daniela Dell’Anna suscitano le prime reazioni. Per il movimento “Nardò Bene Comune”, presieduto da Antonio Manieri «se l’Assessore Dell’Anna è stata dimissionata a causa dei fallimenti, si tratta di un fallimento dell’azione amministrativa. Se l’Assessore Dell’Anna è stata dimissionata per accontentare altri partiti, si tratta di un fallimento della Rivoluzione, visto che si torna a logiche vecchie di spartizione del potere».

Pubblicità

Commenta la notizia!