Nardò – Tre telecamere mobili dal 15 febbraio al 15 maggio e quattro dal 16 maggio al 15 settembre, tutte munite di apparecchiature per il riconoscimento delle targhe dei veicoli utilizzati a spargere immondizie irregolarmente e per l’elaborazione di immagini. Il procedimento avviato dal Comune è giunto a conclusione individuando la ditta incaricata, la “Antonio Forleo” di Francavilla Fontana per un importo di 12.200 euro.

La determina dell’ufficio competente è del 28 dicembre scorso e richiama tutte le motivazioni espresse e ribadite dagli amministratori comunali a più riprese. “Il Comune di Nardò – vi si legge – vuole attivare un sistema di monitoraggio sul territorio finalizzato a promuovere e mantenere nel tempo pulizia e decoro. In particolare si ambisce a ridurre in modo sostanziale il fenomeno degli abbandoni di rifiuti mettendo in opera in modo integrato tra le diverse autorità competenti tutti gli strumenti di controllo e sanzioni necessarie”.

Il Comune, prima di scegliere e concludere il procedimento con la ditta brindisina, aveva svolto una indagine di mercato, da cui era emersa una sola disponibilità però per un importo superiore a quanto era la disponibilità delle casse comunali per questo servizio. Le apparecchiature saranno in grado di vigilare sul territorio neretino sia di giorno che di notte.

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I dati finora noti In base a dati resi noti dal Comune nell’ottobre scorso, in due anni sono stati quasi duecento i violatori delle norme in materia di rifiuti individuati e multati. Nella scorsa primavera, solo nelle marine erano stati registrati e sanzionati 26 casiin un mese e mezzo, con multe pari a 1.500 euro.

 

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