Nardò: il Fai apre l’ex convento dei domenicani; a fare da ciceroni gli studenti dell’Artistico

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Nardò – L’ex convento dei padri domenicani di piazza San Domenico accoglie le scuole. Previste infatti aperture straordinarie e gratuite il 28 e 29 novembre per le scuole neretine dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado. L’appuntamento rientra nella VII edizione delle “Mattinate Fai” d’inverno, evento che il Fondo per l’ambiente italiano dedica al mondo della scuola (130 le città italiane coinvolte fino all’1 dicembre e patrocinio di Unione europea e Ministero dei Beni e attività culturali). A coordinare l’iniziativa saranno il capo delegazione Fai di Lecce Adriana Greco Bozzi Colonna e il capo Delegazione del neocostituito Gruppo Fai di Nardò, l’architetto Giancarlo De Pascalis (foto).

Il programma della giornata L’apertura dell’ex convento, oggi sede del Liceo artistico “Vanoni”, nelle due mattinate sarà garantita nella fascia oraria 9.15-12.30. A fare da Apprendisti Ciceroni saranno proprio i “padroni di casa e colleghi”, cioè gli studenti del Liceo artistico, che illustreranno alle scolaresche ospiti l’antico monumento cittadino e il Museo didattico. L’ex convento, che negli anni ’40 del secolo scorso ha ospitato il ginnasio, offre oggi ai liceali che lo “abitano” la possibilità di studiare proprio negli ambienti che i padri domenicani utilizzavano per le attività artistiche e artigianali, dando così una sorta di ideale continuità storica.

Plaudono all’iniziativa gli assessori neretini «È una meravigliosa opportunità per gli studenti – commenta l’assessore all’Istruzione Maria Grazia Sodero – di arricchire il percorso didattico con un “tuffo” in uno dei luoghi più belli della città, ma anche poco conosciuto. La riconosciuta valenza delle iniziative del Fondo per l’ambiente italiano, del resto, è garanzia per i nostri istituti e non a caso in tanti hanno prenotato la visita e non si lasceranno sfuggire l’occasione». «Mi piace molto – aggiunge l’assessore alla Cultura Ettore Tollemeto – l’idea di un’esperienza tra pari, con gli studenti “di casa” a far da Ciceroni. Ancora una volta il connubio tra Nardò e il Fai – conclude – consente di riaprire una pagina della nostra storia, di godere di un pezzettino del nostro patrimonio architettonico».

Voti per il Chiostro dei carmelitani A proposito di legame tra Fondo ambiente italiano e Nardò, c’è ancora qualche giorno di tempo per votare online il Chiostro dei Carmelitani. Di cosa si tratta? Su iniziativa del Fai, entro il 30 novembre gli utenti tramite il sito Internet www.fondoambiente.it potranno con un semplice click votare il “luogo del cuore”. Tra i “candidati” proposti compare l’ex complesso conventuale dei Carmelitani scalzi, annesso alla chiesa del Carmine, che sino agli anni Ottanta ha ospitato le attività commerciali del “mercato coperto”. Votandolo si può pertanto regalare a quel luogo nuove opportunità (risorse su bandi regionali). Per questo nei giorni scorsi via social è partita un’accesa “campagna elettorale”, con inviti a neretini e non a votare il Chiostro neretino.