Nardò, il busto di San Gregorio torna ai fedeli: la cerimonia in cattedrale

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La processione di San Gregorio Armeno a Nardò (foto d’archivio)

Nardò – Fervono i preparativi in onore del Santo Patrono della città e della diocesi (assieme a Sant’Agata) San Gregorio Armeno, che culmineranno giovedì 20 febbraio.

Mercoledì 12, intanto, alle ore 18 presso la cattedrale ci sarà la restituzione al culto del busto argenteo del santo, restaurato di recente da Mariana Cerfeda e Giuseppe Tritto.

Cerimonia per accogliere la statua del santo

L’opera risale al XVIII secolo e fu realizzata dallo scultore di Scuola napoletana Gian Battista Forieri, commissionata e poi donata alla città da monsignor Antonio Sanfelice, vescovo di Nardò fra il 1707 e il 1736.

Interverranno alla cerimonia l’ordinario diocesano di Nardò-Gallipoli monsignor Fernando Filograna, il vicario generale e parroco della cattedrale monsignor Giuliano Santantonio, la Soprintendente alle Belle Arti di Lecce Brindisi Taranto Maria Piccarreta, i restauratori dell’opera e lo studioso di oreficeria Giovanni Boraccesi, che relazionerà sul tema “Il San Gregorio di Nardò e la statuaria d’argento nel Salento”.

La festa e il miracolo di San Gregorio

I festeggiamenti per San Gregorio Armeno culmineranno il 20 febbraio, data che ricorda il miracolo avvenuto per intercessione del santo durante il terribile terremoto del 20 febbraio 1743.

All’epoca, secondo alcune testimonianze, la statua del santo sita in piazza Salandra si voltò in direzione dell’epicentro del sisma salvando Nardò da distruzione certa.