Nardò, furgone dato alle fiamme. Era dello zio della 23enne vittima di incidente

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Nardò. Un furgone Peugeot prende fuoco all’alba di stamattina e in città torna la paura. L’episodio si è verificato in via Oronzo Quarta e a nulla è purtroppo servito l’intervento dei Vigili del fuoco di Gallipoli. L’origine dolosa dell’incendio è la pista principale seguita dagli agenti del commissariato di Polizia di Nardò, visto che nelle vicinanze del rogo è stata rinvenuta una tanica di benzina. Il proprietario del veicolo incendiato è tra l’altro lo zio materno della 23enne Claudia Manes, la ragazza belga di origini neretine deceduta pochi giorni fa a seguito di un incidente stradale nei pressi del Villaggio Santa Rita. Le fiamme hanno anche sfiorato l’utilitaria della madre della ragazza, parcheggiata vicino al furgone. L’uomo era arrivato a Nardò dal Belgio per le vacanze estive, pochissimi perciò i suoi contatti con la città e anche per questo l’episodio è avvolto nel mistero.

Quello della notte appena trascorsa è solo l’ultimo di una serie tutt’altro che trascurabile di incendi dolosi in città. Appena un mese fa a prendere fuoco sono stati otto veicoli di un autosalone e a giugno nel centro storico l’Audi di un operaio, solo per citare i “falò” estivi. Il Prefetto, più volte invocato nell’ultimo anno da istituzioni e cittadini, ha invitato nei mesi scorsi la cittadinanza a collaborare con le forze dell’ordine, denunciando e fornendo agli inquirenti informazioni utili alle indagini.