Nardò: estate di lavoro per gli ispettori ambientali, fra multe, informazione e discariche abusive

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Nardò – Informazione sulla corretta gestione dei rifiuti e multe per i trasgressori: si può riassumere così un’estate di intenso lavoro per i 10 ispettori ambientali che da luglio vigilano sul territorio neretino.

Sotto la lente d’ingrandimento, in particolare, sono finiti l’area mercatale in zona 167, attività commerciali e ristoranti, mentre a breve si passerà a controllare e fare informazione sui privati. Ad allarmare, anche la scoperta di decine di piccole discariche abusive in periferia.

Multe e discariche abusive: il bilancio

Coordinati da Wanda Dolce, gli ispettori ambientali operano in sinergia con la Polizia locale e l’assessorato all’Ambiente. Il bilancio delle operazioni estive si chiude con una cinquantina di interventi e multe per un totale di mille euro. A ricevere le sanzioni sono state alcune attività commerciali e di ristorazione delle marine.

Le discariche abusive individuate in periferia (la maggior parte in zona Boncore) sono state poi bonificate, con l’intervento degli operatori addetti al servizio.

Raccolta differenziata istruzioni per l’uso

Non solo multe, gli ispettori ambientali operano anche per prevenire i reati contro l’ambiente: gli operatori dell’area mercatale e i commercianti, in particolare i gestori di supermercati, sono stati informati su come differenziare correttamente i rifiuti, a cominciare da scatoloni e organico.

A breve, invece, l’attività di sensibilizzazione degli ispettori ambientali si rivolgerà a famiglie e privati cittadini: qui uno dei problemi principali è il largo uso di sacchi neri (vietati) per lo smaltimento dei rifiuti domestici.

L’assessore Natalizio: “Serve un cambio di mentalità”

Mino Natalizio
Mino Natalizio

“Il lavoro compiuto dagli ispettori – commenta l’assessore all’Ambiente Mino Natalizio – conferma che purtroppo c’è molto lavoro da fare a livello culturale, c’è bisogno di un cambio di mentalità da parte di tanti nell’approccio con i rifiuti e l’ambiente”.

“È paradossale – prosegue Natalizio – che se per la maggioranza dei cittadini la corretta raccolta differenziata è un impegno doveroso, per qualcuno è ancora un impiccio fastidioso e un dovere perfettamente rinunciabile. L’attività degli ispettori da questo punto di vista è molto utile, fa crescere la coscienza e la conoscenza collettiva, e serve a evitare magari qualche sanzione”.

La coordinatrice Dolce: “Fare informazione anche nelle scuole”

“Oltre all’attività degli ispettori, – aggiunge Wanda Dolce – pensiamo che sia ancora più utile e costruttivo andare nelle scuole e insegnare la differenziata ai cittadini del futuro, per questo coinvolgeremo l’assessorato all’Istruzione in un progetto dedicato.
“Il consiglio che possiamo dare ai cittadini – conclude Dolce – è quello di collaborare, a iniziare dall’utilizzo dell’app dell’Aro 6 che ha una efficace sezione per le segnalazioni”.